Sebastian Stan potrebbe non interpretare il personaggio che tutti si aspettano in The Batman 2. L’attore ha rilasciato alcune dichiarazioni che stanno facendo impazzire i fan DC, alimentando teorie e speculazioni su quale ruolo ricoprirà davvero nel sequel diretto da Matt Reeves. E la cosa interessante è che le sue parole sembrano smentire, o quantomeno complicare, l’ipotesi più gettonata finora.
Da quando è stato annunciato il suo coinvolgimento nel progetto, praticamente tutti avevano dato per scontato che Stan sarebbe stato Due Facce, uno dei villain più iconici dell’universo di Batman. Del resto, il collegamento sembrava quasi ovvio. Ma adesso le carte in tavola potrebbero essere cambiate. Stan ha stuzzicato la curiosità del pubblico dichiarando che interpreterà “molti ruoli in uno” in The Batman 2, una frase che ha subito acceso le discussioni online. Perché se parliamo di Due Facce, certo, la dualità è nel DNA del personaggio. Ma quella formulazione, “molti ruoli”, suggerisce qualcosa di più articolato, qualcosa che va oltre il semplice dualismo tra Harvey Dent e il suo alter ego criminale.
Le teorie dei fan DC si moltiplicano
I fan DC si sono lanciati in ogni tipo di speculazione. C’è chi pensa che Sebastian Stan possa interpretare un personaggio completamente diverso, magari qualcuno capace di assumere identità multiple o di nascondersi dietro diverse maschere. Qualcuno ha tirato in ballo nomi come Hush o addirittura Clayface, villain che per loro natura si prestano perfettamente a quella descrizione di “molti ruoli in uno”. Sono personaggi che vivono di trasformismo, di inganno, di identità rubate. E questo spiegherebbe perché Stan ha scelto proprio quelle parole.
Ovviamente non si può escludere nulla. Potrebbe benissimo trattarsi di una lettura molto libera del personaggio di Due Facce, rivisitato da Reeves in chiave più complessa rispetto alle versioni viste in passato. Il regista ha già dimostrato con il primo film di saper prendere elementi classici della mitologia di Batman e rielaborarli con un approccio più cupo, più stratificato, quasi da thriller psicologico. Quindi un Harvey Dent che contiene in sé “molti ruoli” non sarebbe poi così fuori luogo nel contesto narrativo costruito da Reeves.
Cosa sappiamo davvero sul sequel di Matt Reeves
Di concreto su The Batman 2 al momento non c’è moltissimo. La produzione è avvolta in un riserbo piuttosto stretto, e ogni singola dichiarazione del cast finisce per essere analizzata al microscopio. Sebastian Stan è chiaramente consapevole di questo meccanismo e sembra divertirsi a giocare con le aspettative, lasciando indizi che possono essere letti in più modi. È una strategia che funziona, perché tiene altissima l’attenzione su un film che non ha ancora mostrato praticamente nulla.
Quello che è certo è che il ruolo di Stan sarà centrale nella storia. Non si ingaggia un attore di quel calibro per un personaggio marginale. E la scelta delle parole, quel “molti ruoli in uno”, fa pensare a qualcosa di strutturalmente importante per la trama, non a un semplice comprimario. I fan DC continuano a setacciare ogni intervista e ogni post social alla ricerca di nuovi indizi, ma per ora l’unica certezza è che Sebastian Stan sarà nel cast di The Batman 2 con un personaggio che promette di essere molto più sfaccettato di quanto chiunque avesse immaginato inizialmente.