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Con l’arrivo di One UI 9.0 sui pieghevoli di ultima generazione, Samsung ha aggiunto alla propria libreria audio una suoneria ispirata a Chopin che rompe nettamente con lo stile a cui l’azienda coreana ha abituato negli anni. Niente sintetizzatori, niente crescendo elettronici, ma un pianoforte solo, registrato con una cura che di solito si riserva a un disco vero e non a un suono di sistema. Il brano è arrivato insieme al software sui nuovi Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra, affiancandosi alla consueta rivisitazione di Over the Horizon, quest’anno presentata in una veste più epica e cinematografica.
Il pezzo si chiama Chopin Nocturne Opus 9 Number 2 e prende come riferimento il celebre Notturno in Mi bemolle maggiore, Op. 9 n. 2, di Frédéric Chopin. A suonarlo è Yekwon Sunwoo, pianista sudcoreano che nel 2017 è diventato il primo musicista del suo paese a vincere il Van Cliburn International Piano Competition, uno dei concorsi pianistici più importanti al mondo. Una scelta che dice parecchio sull’ambizione del progetto, perché affidare una suoneria a un interprete di quel livello non è esattamente la prassi.
Registrazione in studio e missaggio in Dolby Atmos
La lavorazione è avvenuta nei Samsung Galaxy Sound Studios, all’interno del campus di ricerca e sviluppo dell’azienda a Seoul. Per l’occasione sono stati coinvolti Sound Mirror Korea e il tecnico specializzato in pianoforti Hyungu Kang, figure che hanno lavorato sulla resa timbrica dello strumento e sui dettagli più sottili della registrazione, quelli che di norma sfuggono all’ascolto distratto ma che fanno la differenza quando il suono passa attraverso gli altoparlanti di uno smartphone.
Il missaggio finale è stato realizzato in Dolby Atmos, tecnologia che permette di collocare gli strumenti nello spazio sonoro con una precisione che una normale registrazione stereo non riesce a raggiungere. Il risultato è un ascolto più avvolgente e naturale, con il pianoforte che sembra respirare dentro l’ambiente invece di uscire piatto da un file compresso. Un dettaglio non da poco, considerando quanto tempo passa mediamente un utente ad ascoltare la propria suoneria senza mai farci davvero caso.
Più sveglia che suoneria, almeno per come è stata pensata
Chi ha già provato il brano lo descrive come calmo e delicato, con un andamento che accompagna invece di aggredire. Proprio per questo motivo sembra funzionare meglio come sveglia mattutina che come suoneria per le chiamate in arrivo, dove di solito servono toni più squillanti e immediatamente riconoscibili, altrimenti il rischio è di perdersi la telefonata. Detto questo, nulla impedisce di impostarlo comunque come tono per le chiamate o per le notifiche, sia su smartphone che su tablet Galaxy, per chi preferisce un’atmosfera più discreta rispetto alle opzioni tradizionali del catalogo Samsung.
Sul fronte della disponibilità la situazione è ancora ristretta. Il brano compare soltanto sui pieghevoli appena lanciati, quelli che hanno debuttato direttamente con One UI 9.0 a bordo, e non è ancora arrivato sui modelli precedenti. Lo scenario più probabile è che Samsung decida di distribuirlo più ampiamente quando la versione stabile del software raggiungerà il resto della gamma, seguendo una logica già vista in passato con altre novità legate al comparto audio.
Un indizio in questa direzione arriva dalla serie Galaxy S26, che al momento sta ricevendo l’aggiornamento tramite la beta 5 di One UI 9.0 e non la versione definitiva. Su quei dispositivi la suoneria ispirata a Chopin non è ancora presente, segno che l’attivazione è legata al rilascio stabile del software piuttosto che a una scelta di esclusività riservata ai soli pieghevoli.










