Tutta la gamma Samsung Galaxy S25 sta ricevendo in queste ore un nuovo aggiornamento firmware che porta con sé le patch di sicurezza di aprile 2026. Gli smartphone coinvolti sono Galaxy S25, Galaxy S25+, Galaxy S25 Ultra, Galaxy S25 Edge e Galaxy S25 FE. Ma non si tratta solo di sicurezza: su Galaxy S25 Ultra arriva anche una versione aggiornata di Expert RAW che introduce una funzionalità piuttosto curiosa, la Modalità Oceano, pensata per chi ama fotografare sott’acqua.
Partendo dai dettagli più tecnici, le nuove versioni firmware stanno arrivando inizialmente dalla Corea del Sud. Le build in questione sono la S93*NKSS9BZCH per Galaxy S25, Galaxy S25+ e Galaxy S25 Ultra, la S937NKSS7BZCH per Galaxy S25 Edge e la S731NKSS6AZCH per Galaxy S25 FE. Tutte portano le patch di sicurezza di aprile 2026, che secondo il bollettino ufficiale Samsung vanno a risolvere 33 vulnerabilità CVE legate ad Android e altre 10 vulnerabilità SVE specifiche dei prodotti Samsung e della One UI. Tra queste, ben 14 sono classificate come di livello critico, il che rende questo aggiornamento particolarmente rilevante dal punto di vista della protezione. Il changelog non menziona altri cambiamenti evidenti, anche se è plausibile che Samsung abbia inserito qualche miglioramento di stabilità e correzioni minori.
Vale la pena ricordare che tutti e cinque gli smartphone della serie Galaxy S25 riceveranno la One UI 8.5 stabile, basata su Android 16 QPR2, nelle prossime settimane. Le indiscrezioni parlano di un periodo compreso tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, ma al momento non esistono tempistiche ufficiali. Il programma beta è attivo, anche se in Italia non risulta disponibile ufficialmente.
La Modalità Oceano sbarca su Galaxy S25 Ultra tramite Expert RAW
La novità più interessante di questo ciclo di aggiornamenti riguarda Galaxy S25 Ultra e la nuova release 5.0.08.2 di Expert RAW, che porta con sé la Modalità Oceano. Questa funzionalità fotografica era stata originariamente sviluppata come strumento interno per Samsung Galaxy S24 Ultra, con l’obiettivo di supportare il ripristino delle barriere coralline. È stata poi resa disponibile a tutti gli utenti solo con il lancio dei Galaxy S26.
Il problema che la Modalità Oceano cerca di risolvere è concreto: fotografare sott’acqua è complicato. Le immagini tendono a risultare sfocate per via del movimento dei subacquei sopra le barriere coralline, e l’acqua assorbe i colori caldi come il rosso e l’arancione, restituendo foto più scure e bluastre rispetto a quello che si vede a occhio nudo. Per i ricercatori che studiano lo stato delle barriere coralline, avere dati visivi accurati è fondamentale, e proprio da questa esigenza è nata la modalità fotografica subacquea di Samsung.
La Modalità Oceano ottimizza la fotocamera riducendo la sfocatura da movimento e migliorando il bilanciamento del bianco, così da ottenere scatti più chiari e fedeli alla realtà durante le immersioni. C’è però un punto importante da chiarire: questa funzione non migliora in nessun modo la resistenza all’acqua di Galaxy S25 Ultra o di qualsiasi altro dispositivo compatibile. Per utilizzare lo smartphone in acqua, tanto più in acqua salata, resta indispensabile affidarsi a custodie impermeabili, a prescindere dalla certificazione IP68.