Lo scorso anno Samsung, lanciando il suo modello top di gamma Galaxy S25 ha sollevato numerose perplessità per quanto riguarda il suo assistente digitale Bixby, nello specifico molti avevano iniziato a mettere in dubbio la sua effettiva utilità, considerando il contesto che vede la ormai onnipresente impronta all’interno dei dispositivi Android di Google Gemini, che risulta particolarmente presente proprio sui device Samsung.
A quanto pare nel 2026 Samsung ha intenzione di rispondere a tutte queste perplessità dal momento che nuove prove smentiscono i dubbi degli utenti e anzi confermano una strategia dell’azienda coreana basata sul rilancio grazie alla profonda integrazione del modello Perplexity proprio con Bixby, una recente rivelazione infatti, conferma che il tutto dovrebbe subire proprio su S26.
Integrazione per il rilancio
Nello specifico, arriva una conferma visiva grazie ad uno screenshot condiviso dal noto Achultra su X che mostra in anteprima alcuni dettagli del nuovo Bixby che verrà potenziato con Perplexity, nel dettaglio emerge un’interfaccia rinnovata che nell’esempio risponde ad una domanda sul meteo senza però fermarsi a mostrare le previsioni ma offrendo determinate raccomandazioni decisamente pratiche dettagliate, dunque parliamo di qualcosa che va oltre le semplici mansioni di un assistente virtuale comune senza intelligenza artificiale, molto probabilmente tutto ciò sarà esclusiva dei dispositivi in grado di eseguire la One UI 8.5.
Si tratta senza dubbio di un passo in avanti molto importante che apre la strada risultati decisamente più ricchi, aggiornati e in linguaggio naturale, come se non bastasse le nuove capacità intellettive saranno accompagnate da un restyling grafico abbastanza evidente che vedrà nello specifico il pop-up di Bixby ricevono una rinfrescata visiva, nonostante i test siano già in fase di sviluppo ovviamente tutti quanti dovranno attendere ancora un po’ per assistere a questo cambiamento, sicuramente avverrà dopo il rilascio della versione stabile della One UI 8.5, quindi, parliamo ancora in un ordine di mesi.
