Samsung sta preparando un nuovo modello di Galaxy Fit, e a quanto pare la smartband potrebbe arrivare sul mercato entro il mese di settembre. La gamma era ferma da un po’, precisamente al Galaxy Fit 3, presentato nel febbraio del 2024. Quel modello aveva portato qualche novità interessante, soprattutto sul fronte premium, con funzioni come il rilevamento delle cadute e l’invio di un SOS nei momenti di emergenza.
A far emergere l’indiscrezione sono state alcune fonti vicine all’azienda. Per ora i dettagli sono pochi, anzi pochissimi: nessuna scheda tecnica ufficiale, niente conferme sulle caratteristiche. C’è però una previsione abbastanza solida, ovvero che il dispositivo continuerà a girare su un sistema proprietario per gestire tutte le sue funzionalità, esattamente come accaduto fino ad ora.
Cosa offriva Galaxy Fit 3 e cosa aspettarsi dal nuovo modello
Vale la pena ricordare da dove si parte, perché il salto tra seconda e terza generazione era stato piuttosto netto. Con Galaxy Fit 3 Samsung aveva scelto un display OLED rettangolare da 1,6 pollici, una soluzione comoda per leggere le notifiche al volo e tenere d’occhio le attività quotidiane senza troppe complicazioni. Lo schermo più ampio, rispetto al passato, faceva davvero la differenza nell’uso di tutti i giorni.
Sul versante sportivo la smartband non scherzava: compatibilità con oltre 100 sport e una resistenza all’acqua niente male, fino a 50 metri per dieci minuti grazie alla certificazione IP68. Insomma, adatta anche a chi non vuole togliersi il dispositivo dal polso prima di tuffarsi in piscina.
E poi c’era tutta la parte legata alla salute, che ormai è il vero terreno di gioco di questi accessori. Cardiofrequenzimetro, misurazione dei livelli di ossigeno nel sangue, monitoraggio del sonno: il pacchetto era completo e copriva un po’ tutte le esigenze, dal semplice controllo dell’attività fisica fino al benessere notturno.
Una smartband che torna sul mercato dopo il lungo silenzio
Quello che colpisce, più che le specifiche, è il tempismo. La linea Galaxy Fit era rimasta in pausa per parecchio, e questo nuovo arrivo segna il ritorno di Samsung in una fascia che molti davano ormai per messa da parte. Le smartband, del resto, occupano uno spazio preciso: costano meno degli smartwatch veri e propri, durano di più con una sola carica e si rivolgono a chi cerca l’essenziale senza fronzoli.
Non sappiamo ancora se il prossimo modello manterrà le stesse funzioni premium viste sul predecessore, come appunto il rilevamento delle cadute, oppure se Samsung deciderà di alzare ulteriormente l’asticella. Tutto resta avvolto nel riserbo, in attesa di un annuncio che, stando alle tempistiche ipotizzate, non dovrebbe essere troppo lontano.