Roblox porta finalmente la creazione dei giochi direttamente su smartphone e tablet, una novità che fino a oggi sembrava impensabile per chi usava solo il telefono. Da anni chi voleva costruire un’esperienza giocabile doveva per forza mettersi davanti a un Mac o a un PC. Adesso le carte in tavola cambiano, e cambiano parecchio.
Roblox Build arriva sul mobile
La funzione si chiama Roblox Build ed è pensata proprio per il mobile. Non serve scaricare un’app a parte, tutto vive dentro la stessa applicazione dove gli utenti già giocano e passano il tempo. In pratica il posto dove ci si diverte diventa anche il posto dove si crea, senza salti da un software all’altro.
Il cuore di questo nuovo strumento è l’intelligenza artificiale. L’idea è semplice ma potente, si scrive una richiesta in testo e da quel prompt nasce un’esperienza giocabile. Basta descrivere cosa si ha in mente e il sistema prova a trasformarlo in qualcosa di reale, senza dover conoscere linguaggi di programmazione o strumenti complicati. Un modo per abbassare le barriere e far entrare più persone nel mondo della creazione.
Roblox non si ferma qui. L’azienda ha annunciato che introdurrà anche funzioni basate sull’AI dentro Roblox Studio, cioè lo strumento desktop con cui ancora oggi vengono costruite tutte le esperienze della piattaforma. Studio resta il cuore pesante del lavoro, mentre Build ne diventa una sorta di estensione tascabile.
Come lavorano insieme Build e Studio
Il punto interessante è che i due strumenti condividono lo stesso back end, gli stessi modelli e persino la cronologia delle chat. Questo significa che chi crea può cominciare un progetto su Build e poi rifinirlo su Studio, sfruttando le capacità più ampie della versione desktop. Oppure può fare il percorso inverso, lanciare degli agenti da Studio e controllare come procede il lavoro direttamente dal proprio dispositivo mobile.
Come spiega la stessa azienda, Build estende Studio, quello che i creatori usano ormai da anni con successo, portandolo dentro l’app di Roblox. Non è una sostituzione, è più un ponte tra due mondi che prima restavano separati.
Con questa mossa la creazione delle esperienze non richiede più per forza un Mac o un PC. Lo strumento arriva su iPhone, iPad e anche su Android, aprendo di fatto le porte a chiunque abbia in tasca un telefono e un po’ di voglia di sperimentare.
Sui tempi c’è già una data. Roblox Build debutterà sul mobile a partire dal 28 luglio. All’inizio però non sarà disponibile ovunque, l’azienda ha scelto di rilasciarlo come test in versione alpha limitato alla Nuova Zelanda. Un modo prudente per rodare la funzione prima di allargarla a un pubblico più vasto, capendo cosa funziona e cosa va sistemato prima del grande passo.