Nonostante l’uscita a sorpresa del suo showrunner, Rancho Dutton continua per la sua strada, e chi ci lavora davanti alla macchina da presa non sembra affatto preoccupato. Lo spin off sequel di Yellowstone, che segue le vicende di Beth interpretata da Kelly Reilly e di Rip a cui presta il volto Cole Hauser, ha debuttato nel 2026 con un’ottima accoglienza tra i fan della saga ideata da Taylor Sheridan. Un successo che ha spinto la produzione a confermare una seconda stagione, e questo poco dopo il lancio.
La serie è arrivata sugli schermi lo scorso maggio sul canale originale Paramount TV, mentre in Italia il pubblico può seguirla tramite Sky. Ora si avvicina la conclusione della prima stagione, ma quello che ha fatto discutere è stato l’addio di Chad Feehan, l’uomo che aveva costruito il progetto partendo dai personaggi creati da Sheridan per la serie madre. Feehan resterà accreditato come creatore, ma non tornerà nei prossimi capitoli.
La sua uscita era stata resa nota ancora prima che la fiction arrivasse in onda. Alla base ci sarebbero stati dei disaccordi, e non pochi. Contrasti con alcuni membri del cast, con lo stesso Taylor Sheridan e con David Glasser, a capo della casa di produzione 101 Studios. Insomma, tensioni dietro le quinte che di solito preludono a scenari ben più drammatici, come una cancellazione. Stavolta però le cose sono andate diversamente.
Le parole del cast: cambiamenti che fanno parte del mestiere
Gli attori hanno preferito ridimensionare la faccenda, e lo hanno fatto in una recente intervista rilasciata a The Hollywood Reporter. Cole Hauser è apparso tranquillo, quasi indifferente rispetto a come questo passaggio potrebbe pesare sul futuro della serie. Gli showrunner cambiano di continuo, ha spiegato, ricordando che questo lavoro è tutto una questione di adattamento. Sono parole di chi conosce l’ambiente da tempo. Le cose cambiano, la gente va avanti, il senso è più o meno quello. Curioso notare che l’intervista era stata fatta, stando alla pubblicazione, prima che si sapesse del rinnovo.
Anche Kelly Reilly ha voluto dire la sua, con toni che raccontano più affetto che rammarico. Ha chiuso la prima stagione insieme a Chad e il ricordo è positivo. Una serie molto difficile da realizzare, ma altrettanto gratificante, ha raccontato. E lo stesso valeva per Yellowstone, del resto. Come qualsiasi cosa che valga davvero la pena fare. Menti creative che lavorano fianco a fianco, un progetto di cui dice di essere orgogliosa.
Il sequel diretto di Yellowstone saluterà il suo pubblico su Sky il prossimo 10 luglio, una settimana dopo il gran finale trasmesso sul canale originale. Nel frattempo la galassia di storie ambientate in questo universo western continua a espandersi. C’è infatti un altro spin off che porta avanti il racconto, ovvero Marshals: Una storia di Yellowstone, incentrato sul personaggio di Kayce interpretato da Luke Grimes. Anche in questo caso è arrivato il via libera per una seconda stagione, merito degli ottimi ascolti registrati su CBS.