Da diversi anni il Portogallo è falcidiato da incendi boschivi decisamente importanti che recano danni alla vegetazione portoghese che il governo cerca di sanare, in aiuto degli enti coinvolti sono arrivati però due giovani ragazzi, Marta Bernardino e Sebastião Mendonça, questi ultimi infatti hanno messo a punto un robot ragno, dotato di sei zampe, che riesce a piantare in modo efficace alberi in posti normalmente molto difficili da raggiungere per l’uomo.
Da prototipo a certezza
I ragazzi inizialmente hanno costruito il robot come un prototipo con materiali di recupero, quest’ultimo però da semplice iniziativa per aiutare nella riforestazione si è tramutato in una solida realtà dal momento che ha mostrato un tasso di successo nella crescita degli alberi superiore al 90% laddove invece le semente lanciate con i droni a stenti arrivavano al 20%, tutto ciò è merito di un ottimo sistema di analisi del terreno che consente al robot di muoversi bene e superare ostacoli e di scegliere una zona di terreno ritenuta adatta all’impianto della piantina, il robot infatti non pianta semi bensì germogli con già radici.
I ragazzi hanno ottenuto un finanziamento premio di 10.000 dollari e ora stanno sviluppando una versione evoluta del robot con l’idea di trasformarlo in uno standard che le aziende e i governi potranno richiedere per avere l’aiuto necessario nel processo di riforestazione dal momento che il robot può piantare addirittura oltre 200 esemplari l’ora, ciò consentirebbe ai governi di risparmiare sulla mano d’opera e di evitare anche di mettere a rischio lavoratori umani in ambienti pericolosi o difficili da raggiungere.
Si tratta di un’ottima novità che farebbe da alleata nella lotta alla deforestazione che come sappiamo è direttamente connessa al cambiamento climatico, problema grave della nostra e probabilmente della futura epoca del pianeta, perchè l’uomo deve sicuramente ridurre le sue emissioni ma smettere anche di annientare i mezzi che la natura usa per abbatterle.