RAD-BAARG è il nome di una struttura cosmica che ha lasciato gli astronomi a bocca aperta, e a renderla ancora più affascinante è il modo in cui è stata scovata. Non grazie a una grande agenzia spaziale o ai radiotelescopi più potenti del pianeta, ma attraverso il lavoro paziente di volontari comuni. Persone che, senza i mezzi della NASA, hanno comunque dato un contributo scientifico di prima grandezza nell’ambito del progetto RAD@home Astronomy Collaboratory.
Quello che è emerso dalle osservazioni è qualcosa di insolito. Una struttura radio dalla forma che ricorda un arco con tanto di freccia, almeno nella ricostruzione artistica che ne hanno tratto i ricercatori. E proprio quella sagoma così particolare ha acceso la curiosità degli studiosi, perché potrebbe rappresentare una delle prove più nitide dell’esistenza di una gigantesca onda d’urto cosmica generata da una galassia in pieno movimento.
Una struttura grande quasi due milioni di anni luce
Il nome completo dell’oggetto è Radio Bow-And-Arrow Radio Galaxy, da cui l’acronimo. Le sue dimensioni hanno dell’incredibile, perché si estende per quasi 1,8 milioni di anni luce. Tanto per rendere l’idea, parliamo di una formazione circa 18 volte più larga della Via Lattea. Numeri che da soli bastano a spiegare perché la scoperta abbia tanto colpito chi lavora in questo campo.
Il progetto coinvolge volontari nell’analisi dei dati raccolti dai radiotelescopi, gente che setaccia le immagini a caccia di strutture strane, quelle che i metodi automatici tendono a lasciarsi sfuggire. Una volta individuata l’anomalia, il team non si è accontentato. Ha deciso di andare a fondo sfruttando le osservazioni del LOFAR Two-meter Sky Survey, uno strumento capace di captare emissioni radio debolissime e diffuse. Roba che normalmente resta invisibile sia alla luce ottica sia alle frequenze radio più alte.
Perché ha una forma così strana
Qui le cose si fanno interessanti. Le radiogalassie classiche mostrano due getti di particelle cariche più o meno simmetrici, alimentati da un buco nero supermassiccio al centro. RAD-BAARG invece se ne frega di questa regola. La sua morfologia è fortemente asimmetrica e questo è proprio ciò che la rende speciale.
Da una parte un getto alimenta una regione a forma di cuneo che si incurva fino a disegnare un enorme arco. Dall’altra il secondo getto prende una caratteristica forma a S prima di sfilacciarsi in una lunga coda. Messi insieme, ecco la sagoma dell’arco con la freccia. Ma da dove arriva questa configurazione tanto particolare? Secondo gli astronomi la spiegazione sta nel movimento della galassia attraverso il gas caldo e diffuso che riempie un ammasso di galassie.