Qualcomm
Un nuovo processore di Qualcomm è al centro delle speculazioni del settore: si tratta del chip SM8845, che potrebbe rappresentare una versione alternativa o complementare allo Snapdragon 8 Elite. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, Qualcomm starebbe lavorando su questo SoC con una struttura a 2 cluster e una frequenza massima di 3,6 GHz, ponendolo come opzione performante ma distinta rispetto al modello di punta previsto per il 2025.
Un chip alternativo con prestazioni elevate
Il Qualcomm SM8845 è stato segnalato da fonti interne come un SoC ad alte prestazioni, potenzialmente destinato a dispositivi di fascia alta ma con un target diverso rispetto allo Snapdragon 8 Gen 4. La principale caratteristica tecnica attesa riguarda la configurazione dual-cluster, che dovrebbe includere core ad alte prestazioni abbinati a core a basso consumo energetico, in linea con le tendenze di efficienza energetica dei chip moderni.
La frequenza massima indicata è di 3,6 GHz, leggermente inferiore rispetto a quella prevista per lo Snapdragon 8 Gen 4, che dovrebbe arrivare fino a 4,0 GHz. Questo suggerisce una diversificazione delle offerte, con SM8845 orientato a garantire prestazioni solide e consumi ridotti, rendendolo adatto a dispositivi dove l’equilibrio tra potenza e autonomia è prioritario.
Nonostante manchino conferme ufficiali, è probabile che anche il Qualcomm SM8845 venga prodotto da TSMC utilizzando il nodo a 3 nm, proprio come per il modello principale. Questo processo garantirebbe densità transistor più elevata, maggiore efficienza e temperature operative ridotte, fattori cruciali per mantenere alte prestazioni senza compromessi in termini di dissipazione termica.
Non è ancora chiaro se il chip adotterà la nuova architettura Oryon sviluppata da Qualcomm dopo l’acquisizione di Nuvia. Tuttavia, considerando l’interesse dell’azienda nel diversificare la propria gamma, non è escluso che lo SM8845 possa rappresentare un esperimento parallelo o una soluzione intermedia tra Snapdragon 8 Gen 3 e 8 Gen 4.
Secondo le indiscrezioni, Qualcomm potrebbe utilizzare il chip SM8845 per differenziare l’offerta nei segmenti premium, offrendo un’alternativa allo Snapdragon 8 Gen 4 per dispositivi che non necessitano della massima potenza disponibile, ma puntano comunque su caratteristiche avanzate. Questo posizionamento lo renderebbe competitivo per smartphone da gaming, top di gamma economici o modelli flagship “lite” lanciati nel secondo semestre 2025.
Una strategia simile è già stata vista in passato con i processori Snapdragon 8+ Gen 1 e Gen 2, che hanno fornito una via intermedia tra innovazione e stabilità, conquistando l’interesse di diversi produttori.
Nonostante le informazioni siano ancora frammentarie, il chip potrebbe essere annunciato ufficialmente entro la fine del 2025, con una finestra di lancio possibile tra il quarto trimestre dell’anno e l’inizio del 2026. Alcuni produttori asiatici avrebbero già ricevuto campioni preliminari per i test interni, un passo che segnala l’avanzamento dello sviluppo.