Chi possiede una PS5 e colleziona giochi in formato fisico si è ritrovato di fronte a una brutta sorpresa. Da alcune settimane sta girando un bug parecchio fastidioso che manda in tilt un dettaglio a cui molti giocatori tengono più di quanto ammettano: le ore accumulate davanti a un titolo. Il problema colpisce in modo mirato i giochi su disco, azzerando di netto il tempo di gioco registrato dalla console.
Non è una cosa che passa inosservata, soprattutto per chi ama tenere traccia di quanto ha giocato a un certo titolo. Aprire la dashboard e vedere il contatore riportato a zero, quando magari si sono spese decine di ore su una campagna, è il genere di dettaglio che infastidisce parecchio. E il fatto che riguardi solo i giochi fisici, e non quelli scaricati in digitale, rende la faccenda ancora più curiosa.
Cosa succede alla cronologia e la posizione di Sony
A saltare non è soltanto il conteggio delle ore. Il malfunzionamento tocca anche la cronologia dei titoli, quella sezione che normalmente tiene memoria di cosa è stato avviato e quando. Per chi usa questi dati come una specie di diario personale delle proprie sessioni, la perdita non è banale. Chi gioca esclusivamente in digitale, invece, sembra non avere problemi di questo tipo, il che circoscrive parecchio la portata del difetto.
La buona notizia è che Sony non sta facendo finta di niente. L’azienda ha confermato di essere al corrente della situazione e di essere già al lavoro per mettere a punto una soluzione. Non ci sono ancora tempistiche precise su quando arriverà la correzione, ma il fatto che il problema sia stato riconosciuto ufficialmente lascia intendere che una patch sia in cantiere.
Nel frattempo chi possiede una copia fisica di un gioco su PlayStation 5 può solo prenderne atto e sperare che l’aggiornamento arrivi in fretta. Il difetto non compromette in alcun modo il funzionamento dei titoli, che restano perfettamente giocabili. A farne le spese è soltanto la parte statistica, quella legata al monitoraggio delle proprie abitudini di gioco. Un fastidio più che un vero danno, insomma, ma per chi è affezionato ai numeri della propria dashboard resta comunque una seccatura da risolvere il prima possibile.