Con l’ultimo aggiornamento di sistema, PS5 Pro ha introdotto una funzione chiamata “Migliora la qualità dell’immagine PSSR”, pensata per sostituire la vecchia versione dell’upscaler nei giochi supportati forzando quella più recente. E a quanto pare, funziona eccome. I test condotti su circa 25 titoli parlano chiaro: nella stragrande maggioranza dei casi, attivare questa opzione porta vantaggi concreti senza alcun compromesso sulle prestazioni.
Certo, i risultati migliori si ottengono con quei giochi che integrano nativamente il PSSR 2.0 sin dal lancio o attraverso patch dedicate. Ma anche la sovrascrittura automatica offerta dalla nuova funzionalità riesce a fare un lavoro notevole, regalando un’immagine più pulita, stabile e coerente. Gran parte dei limiti della prima versione dell’upscaler vengono corretti, avvicinando finalmente PS5 Pro al livello qualitativo che era stato promesso al momento della presentazione.
Miglioramenti evidenti su decine di titoli, con qualche eccezione
Gli esempi pratici non mancano. In Gran Turismo 7 scompaiono le fastidiose rotture e l’effetto shimmering sui bordi, mentre Assassin’s Creed Shadows mostra texture in lontananza decisamente più definite. Quel rumore visivo “a grana” che il vecchio PSSR generava in diversi giochi viene finalmente eliminato, e il nuovo upscaler gestisce con maggiore disinvoltura anche scenari complessi come l’RTGI di Lumen.
La vegetazione, che rappresentava uno dei punti deboli storici della prima versione, migliora in modo sensibile. Avatar: Frontiers of Pandora, Hogwarts Legacy, Star Wars Jedi Survivor e Star Wars Outlaws mostrano tutti un fogliame più stabile e con meno disturbi nell’immagine. Anche particelle, trasparenze e riflessi in screen space risultano più nitidi, meno soggetti a dissolvenza o flicker. Persino Astro Bot e Ratchet & Clank: Rift Apart traggono beneficio dalla novità, con riflessi più stabili e pattern moiré ridotti.
Qualche difetto comunque esiste. In alcuni giochi compare un leggero pattern puntinato nelle texture. In Dragon’s Dogma 2 la vegetazione distante tende a diventare sfocata, e in Assassin’s Creed Shadows la pioggia può scomparire in determinate condizioni. Si tratta però di problemi marginali se confrontati con il quadro complessivo dei miglioramenti ottenuti.
Nessun costo in termini di prestazioni, anzi
Un aspetto che rende questa funzione ancora più interessante è il fatto che il nuovo PSSR non richiede risorse aggiuntive rispetto al precedente. Mark Cerny aveva dichiarato che sarebbe stato persino leggermente più veloce, e i test effettuati confermano questa indicazione: le differenze di performance tra vecchio e nuovo upscaler sono davvero trascurabili. Questo significa che non esiste praticamente nessun motivo per non attivare l’opzione.
In alcuni casi i risultati sono particolarmente impressionanti. Alan Wake 2 in modalità performance a 864p su PS5 Pro appare migliore della modalità qualità a 1270p su PS5 standard. Un dato che dimostra quanto il nuovo PSSR sia in grado di valorizzare la qualità dei singoli pixel, trasformando risoluzioni più basse in immagini sorprendentemente dettagliate.