PowerPoint è quel software che tutti aprono almeno una volta a settimana e che nessuno si sogna di ringraziare. Mentre Teams si riempie di intelligenza artificiale capace di analizzare persino il tono della voce, e mentre Excel impara a memorizzare le preferenze di formattazione, il povero PowerPoint restava lì, in un angolo, un po’ dimenticato. Adesso Microsoft ha deciso di dedicargli qualche attenzione, con nuovi layout, temi rinfrescati e soprattutto un’apertura dei file finalmente più fluida su Windows e Mac.
Arrivano 13 nuovi layout su PowerPoint
Il pacchetto più corposo riguarda i Smart Layout. Microsoft ne ha aggiunti 13, tra cui timeline, liste e template pensati per presentare un gruppo di lavoro, tipo il classico “Conosci il team”. Le categorie sono state riorganizzate, così ritrovare quello che serve diventa meno faticoso.
Non è solo una questione di nuovi modelli. L’azienda dice di aver reso più semplice l’inserimento di più immagini in contemporanea, una di quelle operazioni che di solito costa parecchi tentativi. E poi c’è il testo segnaposto, ora più chiaro sui nodi che non vengono modificati, dettaglio piccolo ma utile quando si costruisce una slide da zero. Le novità sono già in fase di distribuzione, mentre la disponibilità completa è attesa per il mese prossimo, con l’aggiunta di altri layout ancora in arrivo.
Tredici temi nuovi e un ribbon rivisto
Capitolo estetica. Nella scheda Design compaiono 13 nuovi temi, pronti da usare per chi vuole dare un aspetto diverso alle proprie presentazioni. Qualche tema più datato è stato ritirato, ma niente panico: si possono recuperare senza problemi dal Backstage, quindi nulla va perso per sempre.
Chi ha già presentazioni costruite su uno dei temi ritirati può stare tranquillo, perché quei file restano esattamente come sono, senza modifiche a sorpresa. Il ribbon Design è stato aggiornato per rendere tutto un po’ più immediato da usare. Al momento la funzione è riservata ai clienti Beta su Windows e Mac, con il rollout completo previsto per il mese prossimo.
File che si aprono più veloci, e finalmente si nota
Forse la novità che farà più piacere all’utente medio è proprio quella meno vistosa: l’apertura dei file. Basta con la sequenza di finestre di dialogo per autenticazione e caricamento che comparivano una dopo l’altra. Ora c’è una singola finestra di progresso che spiega gli stessi passaggi, senza costringere a cliccare qua e là prima di vedere la prima slide.
Sembra un dettaglio da poco, eppure chiunque abbia mai aperto un file PowerPoint salvato su SharePoint sa bene di cosa si sta parlando. Quelle attese, quei pop up in fila, quel senso di “ma quanto ci vuole”. Questo miglioramento è già disponibile per la maggior parte degli utenti Windows e Mac, con il rollout completo che dovrebbe chiudersi il mese prossimo.