Vai al contenuto
Offerte

Porsche, utili a 1,74 miliardi nonostante il calo delle consegne

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

I conti di Porsche relativi ai primi nove mesi del 2026 descrivono un’azienda che vende meno auto ma torna a guadagnare in modo deciso. Le consegne scendono e i ricavi seguono la stessa direzione, eppure gli utili risalgono con forza dopo un 2025 decisamente pesante. È il segno di un anno di transizione, in cui la Casa di Stoccarda ha scelto di ridefinire le proprie priorità puntando meno sui volumi e molto di più sui modelli che garantiscono margini elevati, con una struttura interna resa più snella ed efficiente. Lo scenario resta complicato tra la domanda fiacca in Cina, le tensioni commerciali e i costi della riorganizzazione, ma i numeri suggeriscono che il piano di rilancio sta cominciando a dare frutti concreti.

Utili in risalita e consegne in frenata nei conti Porsche

Tra gennaio e settembre 2026 Porsche ha consegnato 178.532 vetture, con un calo del 16% rispetto alle 212.509 unità dello stesso periodo dell’anno precedente. Il fatturato ha retto meglio, perdendo il 5,9% e fermandosi a 25,28 miliardi di euro. Il dato che salta davvero all’occhio però è un altro. L’utile operativo è salito a 1,74 miliardi di euro, quando un anno prima si era fermato ad appena 40 milioni. Il margine operativo è passato così dallo 0,2% al 6,9%, mentre il margine EBITDA del comparto Automotive ha toccato il 17,3% contro l’11,9% del 2025.

Dietro questo salto ci sono due fattori. Da una parte pesano molto meno gli oneri straordinari, dall’altra il mix di prodotti e prezzi si è rivelato più favorevole. Le spese legate al riallineamento strategico sono scese da 2,7 miliardi a circa 500 milioni di euro. Il confronto con l’anno scorso, quindi, beneficia anche della scomparsa di buona parte dei costi sostenuti per rimettere ordine nel business.

La strategia Value over Volume e la tenuta della 911

Sul piano commerciale il marchio tedesco ha abbracciato la filosofia Value over Volume, che mette al centro la qualità delle vendite e la redditività invece di inseguire la crescita delle consegne a qualsiasi prezzo. Il Nord America si conferma il primo mercato per numero di auto vendute, con 56.088 unità consegnate. La Cina invece continua a rappresentare uno dei nodi più difficili da sciogliere per il costruttore.

C’è però un modello che va in direzione opposta rispetto al calo generale. La Porsche 911 ha mantenuto una domanda solida e le sue vendite a livello globale sono cresciute del 12% nei primi nove mesi dell’anno. Un risultato che conferma il peso dell’icona sportiva all’interno della gamma proprio mentre altri segmenti faticano.

Più liquidità in cassa e previsioni confermate

Anche la situazione finanziaria manda segnali positivi. Il flusso di cassa netto del comparto Automotive è salito a 2,5 miliardi di euro, rispetto agli 1,34 miliardi dell’anno precedente, e la liquidità netta ha raggiunto quota 8,23 miliardi di euro. Un contributo rilevante è arrivato dalla cessione delle partecipazioni in Bugatti Rimac e nel Gruppo Rimac, completata nel terzo trimestre, che ha prodotto una plusvalenza di 593 milioni di euro e un afflusso di cassa complessivo di circa 984 milioni.

Si tratta di una spinta importante, che però non deriva interamente dalla gestione ordinaria. Sul trimestre hanno inciso anche uscite straordinarie legate alla riorganizzazione, agli obblighi pensionistici e ai dazi statunitensi. Il percorso di rilancio, nelle intenzioni della Casa, passa dalla disciplina sui costi, da un’offerta in grado di difendere il posizionamento premium e da una strategia di prodotto coerente con l’anima sportiva del marchio.

Per l’intero esercizio Porsche stima ricavi compresi tra 35 e 36 miliardi di euro e un margine operativo tra il 5,5% e il 7,5%. Per il comparto Automotive la previsione sul margine di flusso di cassa netto si colloca anch’essa tra il 5,5% e il 7,5%, includendo gli effetti della vendita delle partecipazioni e i versamenti destinati agli impegni pensionistici.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
155 Condivisioni