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Alien: Isolation 2, Xenomorfo più intelligente e modalità foto

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Alien: Isolation 2 avrà ambientazioni aperte, uno Xenomorfo più intelligente e perfino una modalità foto. Lo hanno spiegato gli sviluppatori di Creative Assembly in un video di domande e risposte dedicato al nuovo capitolo, con l’idea di offrire un’esperienza più ampia, ricca e sfaccettata rispetto a quella del primo gioco della serie. Al centro resterà comunque la sensazione che ha reso celebre l’originale, cioè sentirsi una preda braccata da un nemico letale, ma le situazioni in cui sarà necessario sopravvivere diventeranno molto più varie.

Il primo Alien: Isolation puntava quasi tutto sulla claustrofobia degli ambienti chiusi, fatti di corridoi stretti e stanze soffocanti. Il seguito invece aggiungerà anche spazi aperti, dove la vulnerabilità del giocatore prenderà forme diverse. La trama si collocherà alcuni mesi dopo gli eventi del capitolo originale, mantenendo una continuità diretta con quell’avventura e, ovviamente, con l’universo del film Alien di Ridley Scott uscito nel 1979. Cambia però la protagonista. Al posto di Amanda Ripley ci sarà Blake, una dipendente della Weyland Yutani, personaggio del tutto nuovo che porterà con sé un racconto altrettanto inedito e un punto di vista differente.

Da Sevastopol al pianeta Kurosaki

Presentato con un trailer durante l’ultimo Summer Game Fest, il sequel abbandona la stazione spaziale Sevastopol per spostarsi su Kurosaki, un pianeta che ospita una città mineraria industriale sporca, fangosa e decisamente inospitale. Un cambio di scenario netto, insomma, che si porta dietro parecchie conseguenze sul modo di giocare.

Sul piano visivo la direzione artistica continuerà a richiamare la fantascienza essenziale del film originale, ma reinterpretata attraverso gli elementi legati ai nuovi luoghi e all’influenza giapponese che caratterizza il mondo di gioco. Il team vuole anche rendere l’ambiente più credibile e coerente, con fango e condizioni atmosferiche avverse pensati per ricordare in ogni momento che non ci troviamo più a bordo della vecchia stazione. Anche il comportamento della creatura si adatterà di conseguenza. Se nel primo episodio lo Xenomorfo si muoveva soprattutto dentro corridoi e spazi relativamente ristretti, in Alien: Isolation 2 dovrà gestire inseguimenti in aree esterne molto più vaste, fino a dieci volte tanto.

Uno Xenomorfo più scaltro e la modalità foto

L’intenzione dichiarata è far evolvere la formula senza tradirla. Per questo gli sviluppatori hanno dato allo Xenomorfo atteggiamenti differenti, che gli permetteranno di uscire allo scoperto e di sfruttare altri elementi dello scenario per nascondersi alla vista del giocatore. Tempeste, pioggia, grandine e vento influenzeranno la percezione sia di chi impugna il controller sia della creatura stessa, rendendo più complicato capire da quale direzione possa arrivare la minaccia.

Non basterà nemmeno affidarsi sempre alle stesse strategie. L’alieno cambierà tattica da uno scontro all’altro, così i trucchi che in precedenza avevano funzionato potrebbero rivelarsi del tutto inutili alla volta successiva. Un nemico meno prevedibile, quindi, che costringerà a ripensare continuamente il proprio approccio.

Infine i ragazzi di Creative Assembly hanno confermato la presenza di una modalità foto piuttosto completa. Gli appassionati potranno scattare intervenendo su numerosi parametri, fra cui illuminazione, intensità delle luci, esposizione, saturazione, profondità di campo e lunghezza focale, oltre a modificare le fonti luminose presenti nell’ambiente e applicare filtri alle immagini.

Fonte: TecnoAndroid

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