L’attenzione riguardo la nuova linea di smartphone di Google è cresciuta vertiginosamente. Complice di ciò è anche una serie di indiscrezioni che hanno invaso il web. Tra i dispositivi più chiacchierati spicca il Pixel 10 Pro Fold, nuovo pieghevole del colosso di Mountain View, che è comparso in rete attraverso una serie di immagini condivise da Android Headlines. Tali render non solo mostrano il design aggiornato del device. Svelano anche alcune novità cromatiche che potrebbero segnare una svolta rispetto alla generazione precedente. A livello estetico, il Pixel 10 Pro Fold si presenta con linee che ricalcano in parte il suo predecessore, anche se si evidenziano alcuni miglioramenti che potrebbero rendere l’esperienza d’uso più raffinata. Le modifiche sembrano riguardare soprattutto dettagli costruttivi come la cornice e il meccanismo di piegatura. A colpire sono anche le nuove colorazioni. Oltre ai classici Obsidian (nero) e Porcelain (bianco), Google dovrebbe introdurre varianti più originali. Come Moonstone, un tono freddo tra il grigio e il blu, e Jade, una sfumatura tra il verde e il giallo.
Google: i dettagli emersi sui nuovi Pixel 10 Pro Fold
Le anticipazioni non parlano di rivoluzioni riguardo il comparto tecnico. Si parla piuttosto di un’evoluzione coerente. Il display esterno sarà leggermente più ampio rispetto al passato, passando dai 6,3 pollici del Pixel 9 Pro Fold a 6,4 pollici. Una differenza minima, ma significativa se si considera l’ottimizzazione dello spazio grazie a cornici ridotte. Il pannello pieghevole interno, invece, manterrà la stessa diagonale da 8 pollici, a conferma della volontà di mantenere una continuità con l’esperienza d’uso della generazione attuale.
La batteria del nuovo smartphone risulta maggiorata. Quest’ultima, infatti, dovrebbe toccare i 5.015 mAh, affiancata da una ricarica più veloce: 23 W via cavo e 15 W in modalità wireless. Con compatibilità al nuovo standard Qi2. Un cambiamento importante riguarda l’introduzione del nuovo processore Tensor G5, sviluppato da TSMC. Si tratta di un chip realizzato con processo produttivo N3E. Il quale dovrebbe garantire miglioramenti in termini di efficienza energetica e prestazioni. Non resta che attendere e scoprire quando Google deciderà di svelare ufficialmente il suo nuovo smartphone.