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Pianeta proibito simile a Giove con un’atmosfera mai vista prima

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Un gigante gassoso grande quanto Giove ma in orbita attorno a una stella troppo piccola per giustificarne l’esistenza. TOI-5205 b è quello che gli astronomi hanno ribattezzato un pianeta proibito, e la sua scoperta sta mettendo in seria difficoltà i modelli teorici che fino a oggi spiegavano come nascono e si evolvono i pianeti. Le dimensioni di questo corpo celeste sono del tutto sproporzionate rispetto alla stella che lo ospita, e ora emergono dettagli sulla sua atmosfera che rendono il quadro ancora più affascinante e complicato.

Il sistema TOI-5205 è diventato un caso di studio perché, in teoria, una stella così piccola non dovrebbe essere in grado di generare un pianeta gassoso di quelle proporzioni. Eppure TOI-5205 b è lì, reale e osservabile, con dimensioni paragonabili a quelle di Giove. Questo contrasto tra le previsioni dei modelli di formazione planetaria e la realtà osservata ha spinto la comunità scientifica a ripensare alcune certezze consolidate nel campo dell’astrofisica planetaria.

Perché TOI-5205 b viene definito un pianeta proibito

Il punto è relativamente semplice da capire anche senza essere astrofisici. I pianeti si formano dai dischi di gas e polvere che circondano le stelle giovani. Più piccola è la stella, meno materiale è disponibile in quel disco. E meno materiale significa, almeno secondo le teorie attuali, che non dovrebbe esserci abbastanza “roba” per costruire un gigante gassoso delle dimensioni di Giove. Eppure TOI-5205 b esiste eccome, ed è proprio questa contraddizione a renderlo un pianeta proibito agli occhi della scienza.

La stella attorno a cui orbita è una nana rossa, una tipologia stellare decisamente più piccola e meno luminosa del Sole. Il rapporto tra le dimensioni del pianeta e quelle della sua stella è talmente estremo che, per fare un paragone comprensibile, sarebbe come trovare un pallone da basket in orbita attorno a una pallina da tennis. Un’anomalia che ha subito attirato l’attenzione della comunità astronomica internazionale.

A rendere TOI-5205 b ancora più interessante sono le caratteristiche della sua atmosfera. Le osservazioni hanno rivelato una composizione atmosferica che non ha eguali tra i pianeti finora studiati, aggiungendo un ulteriore livello di mistero a un oggetto celeste già di per sé enigmatico. L’atmosfera di questo gigante gassoso presenta tratti anomali che non si allineano con quanto osservato su altri esopianeti di dimensioni simili.

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