Chi passa ore davanti al PC per giocare conosce bene i monitor cosiddetti dual-mode, quelli che permettono di scegliere tra risoluzione piena a refresh nominale oppure risoluzione dimezzata con frequenza raddoppiata, pensata per gli amanti del multiplayer competitivo. Ora però Philips ha deciso di alzare l’asticella e ha presentato i primi monitor gaming a tripla modalità, capaci di lavorare in QHD, FHD o HD a seconda di quello che serve. Fanno parte della gamma Evnia e sono due modelli, il 27M4N3500PT e il 27M4N5500PT.
Le somiglianze tra i due display sono davvero tante, tanto da renderli quasi gemelli sulla carta. Entrambi montano un pannello da 27 pollici con tecnologia Fast IPS e risoluzione nativa QHD da 2.560 x 1.440 pixel. La luminosità massima si ferma a 350 nit, un valore che, va detto, non fa gridare al miracolo, soprattutto quando si parla di contenuti HDR, che comunque sono supportati. Sul fronte connettività ci sono HDMI 2.1 e DisplayPort 1.4. Alla risoluzione nativa il refresh arriva fino a 275 Hz in overclock, più che sufficienti per i grandi titoli single player o comunque non competitivi, ideali per chi cerca il giusto equilibrio tra fluidità e resa dell’immagine.
Come funzionano le due modalità alternative
Il bello arriva quando si guardano le altre due opzioni. La modalità dimezzata classica abbassa la risoluzione a 1.280 x 720 pixel, quindi semplicemente HD, ma in cambio regala un refresh impressionante di 540 Hz. In alternativa c’è una via di mezzo, in cui la risoluzione sale a FHD 1080p mentre la frequenza scende a 360 Hz. Proprio quest’ultima configurazione è quella che incuriosisce di più, perché nel passaggio da QHD a HD la conversione è tutto sommato lineare, dato che quattro pixel possono essere trattati come uno solo. Il salto da QHD a FHD invece obbliga a lavorare con le frazioni, e sarà interessante osservare come questo si tradurrà a livello di resa grafica.
Un dettaglio che fa comodo riguarda la praticità d’uso. Philips fa sapere che il cambio da una modalità all’altra avviene direttamente dal menu integrato del monitor, senza dover mettere mano alle impostazioni del sistema operativo o della scheda video. Un aspetto tutt’altro che secondario per chi vuole passare al volo dalla sessione di gioco impegnativa a quella competitiva senza perdere tempo con configurazioni complicate.
Con questa scelta Philips prova a coprire un ventaglio di esigenze piuttosto ampio con un solo prodotto, dal giocatore che pretende la massima qualità visiva a chi invece mette al primo posto la reattività assoluta. La possibilità di avere tre risoluzioni e tre frequenze diverse in un unico display Fast IPS è qualcosa che finora non si era vista sul mercato, e i due modelli della linea Evnia arrivano proprio per riempire questo spazio. Restano da chiarire disponibilità e prezzi ufficiali, ma l’idea di fondo è già abbastanza chiara e punta dritta a chi cerca un monitor versatile senza dover scendere a compromessi netti tra fluidità e definizione.