Circa la metà di chi sceglie Samsung Galaxy opta direttamente per la linea premium Galaxy S Ultra: un dato che racconta qualcosa su chi sono questi utenti e cosa cercano. Non neofiti del mondo smartphone, ma persone consapevoli, spesso provenienti da ecosistemi diversi, che valutano attentamente il cambio prima di effettuarlo. Proprio per accompagnare questa decisione, Samsung ha costruito negli anni un insieme di tre strumenti che rendono il passaggio a Galaxy più graduale, meno rischioso e privo di perdita di dati.
Try Galaxy: provare One UI senza comprare nulla
Il primo ostacolo nel cambiare smartphone è l’incertezza sull’interfaccia: si rinuncia a qualcosa che si conosce bene per qualcosa di sconosciuto. Try Galaxy rimuove questo rischio permettendo di simulare l’esperienza One UI direttamente sul telefono che si sta già usando, senza acquistare nulla. La piattaforma, raggiungibile su it.trygalaxy.com, riproduce le principali funzionalità Galaxy — navigazione, personalizzazione, interfaccia — per permettere di prendere confidenza con l’ecosistema seguendo i propri ritmi.
Smart Switch: il trasferimento guidato di tutti i dati
Il secondo timore è la perdita di dati: foto, messaggi, contatti, app, calendari, impostazioni accumulate nel tempo. Smart Switch trasferisce tutti questi elementi dal vecchio dispositivo al nuovo Galaxy in modalità wireless, tramite cavo o da un backup cloud, con un processo guidato passo dopo passo. Il risultato è uno smartphone già configurato con tutto ciò che serviva, senza ricominciare da zero. Il sistema è compatibile con dispositivi Android e iOS.
Quick Share: condivisione tra ecosistemi diversi
Una volta completato il passaggio, la convivenza con amici e colleghi che usano dispositivi diversi richiede una soluzione di condivisione flessibile. Quick Share permette di inviare foto, video e file tra smartphone, tablet e PC Galaxy in alta qualità, tramite condivisione nelle vicinanze, link o codici QR. Il punto rilevante è la compatibilità con Apple AirDrop: Quick Share riconosce i dispositivi Apple nelle vicinanze, rendendo la condivisione cross-ecosistema fluida senza configurazioni aggiuntive.