Onimusha Way of the Sword ha finalmente una scheda tecnica ufficiale, perché Capcom ha tirato fuori i requisiti di sistema per la versione PC del suo attesissimo action. E già che c’era, la casa giapponese ha confermato un dettaglio che fa storcere il naso a parecchi giocatori: la presenza di Denuvo.
L’annuncio è arrivato insieme a una mossa che molti aspettavano da tempo. Per chi vuole farsi un’idea concreta prima di mettere mano al portafoglio, infatti, c’è ora la possibilità di provare il gioco con mano.
Una demo gratuita per tastare il terreno
Capcom ha pubblicato una demo gratis di Onimusha Way of the Sword, e la cosa interessante è che si trova anche su Steam. Niente da scaricare alla cieca, quindi: chi è curioso può scaricare la prova senza spendere un centesimo e capire al volo come gira sulla propria configurazione.
È un modo pratico per togliersi ogni dubbio. Perché un conto è leggere una tabella di requisiti, un altro è vedere il gioco muoversi davvero sul monitor di casa, con il proprio hardware e le proprie impostazioni. La demo serve esattamente a questo, a fare da ponte tra le promesse sulla carta e la realtà del proprio PC.
Requisiti di sistema e la questione Denuvo
La vera novità di questo aggiornamento sono i requisiti di sistema ufficiali, finalmente messi nero su bianco da Capcom. Una di quelle informazioni che gli appassionati cercavano da tempo, soprattutto chi non ama aggiornare il computer ogni due per tre e vuole sapere in anticipo se la propria macchina reggerà il colpo.
C’è poi il capitolo Denuvo, che Capcom ha confermato senza giri di parole. Per chi non avesse familiarità con il termine, si tratta di un sistema di protezione anticopia che da anni divide la community dei giocatori PC. Alcuni lo considerano un male necessario contro la pirateria, altri lo accusano di pesare sulle prestazioni e di rendere la vita più complicata a chi compra il gioco in modo del tutto legittimo. La sua presenza in Onimusha Way of the Sword non sorprende più di tanto, visto che è ormai una scelta ricorrente per molti titoli di grosso calibro.
Mettere insieme le due cose, la demo da una parte e i requisiti ufficiali dall’altra, dà ai potenziali acquirenti tutti gli strumenti per decidere con cognizione di causa. Si può provare il gioco, controllare se l’hardware è all’altezza e farsi un’idea precisa prima dell’uscita vera e propria. Un approccio che, va detto, fa sempre piacere quando arriva da un grande publisher.
Resta il fatto che Capcom sembra voler accompagnare l’arrivo del titolo con il piede giusto, dando spazio sia alla trasparenza tecnica sia alla prova diretta. Per gli appassionati della serie, abituati ad aspettare a lungo un nuovo capitolo, sono comunque segnali concreti che il momento di tornare a impugnare la spada si sta avvicinando.