Bruce Power ha annunciato un accordo strategico con Siemens Energy Canada per sostituire e modernizzare le turbine ad alta pressione dei quattro reattori della sezione Bruce A, una delle più grandi e importanti centrali nucleari dell’intero Paese. L’intervento, programmato tra il 2028 e il 2031, consentirà di ottenere circa 30 megawatt aggiuntivi da ciascuna unità, arrivando a un totale vicino ai 125 megawatt extra immessi direttamente nella rete elettrica dell’Ontario. Un risultato significativo, soprattutto perché ottenuto senza costruire nuovi impianti, ma migliorando la resa di quelli esistenti attraverso componenti più efficienti e moderne.
Le turbine attualmente in servizio, storicamente prodotte da C.A. Parsons e oggi parte di Siemens Energy, hanno raggiunto il limite del loro ciclo tecnico, rendendo l’aggiornamento non solo vantaggioso ma necessario. Questa operazione rientra in una strategia più ampia perseguita da Bruce Power, che punta a estendere la vita operativa dei suoi reattori attraverso interventi programmati e estremamente complessi.
Una modernizzazione totale per prolungare la vita dei reattori nucleari
Da anni l’azienda è impegnata nel Major Component Replacement, un piano di rinnovo che coinvolge generatori di vapore, tubi di pressione, tubi di calandria e condotte di alimentazione dei reattori CANDU. È un processo di manutenzione profonda che permette di prolungare di 30-35 anni la vita utile di ciascuna unità, garantendo stabilità energetica a lungo termine. Bruce 6 ha già completato con successo questa fase di lavori ed è rientrata in funzione, mentre Bruce 3 è attualmente nel pieno delle operazioni. Le unità 5, 7 e 8 seguiranno un calendario serrato che si estenderà fino al 2033.
All’interno di questo percorso, la modernizzazione di Bruce A rappresenta un passaggio centrale. I suoi reattori — due CANDU-791 e due CANDU-750 — riceveranno turbine di nuova generazione progettate specificamente per mantenere rendimenti elevati per decenni, anche in condizioni operative continuative come richiesto da una centrale di queste dimensioni. Siemens Energy coordinerà tutte le attività dal centro di Port Elgin, operativo dal 2019, garantendo competenze locali e un impatto economico tangibile sul territorio attraverso posti di lavoro e indotto industriale.
L’energia aggiuntiva prodotta grazie a questo aggiornamento sarà sufficiente per alimentare decine di migliaia di abitazioni, strutture sanitarie e attività produttive, contribuendo a soddisfare la crescente domanda energetica della regione senza aumentare le emissioni climalteranti né ricorrere alla costruzione di nuovi reattori. L’accordo consolida inoltre la collaborazione tra Bruce Power e Siemens Energy, già legate da un Strategic Alliance Agreement che prevede supporto tecnico continuo e interventi a lungo termine.
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