Notion Mail chiude i battenti, e con lui spariranno anche le app dedicate per Mac e iOS. L’azienda dietro la nota piattaforma di produttività ha deciso di mandare in pensione il suo client di posta elettronica basato sull’intelligenza artificiale, un servizio che aveva debuttato da poco più di un anno. La data da segnare in calendario è il 22 settembre, giorno in cui tutto verrà spento per sempre.
Notion Mail: un addio rapido per un servizio nato da poco
Per chi non lo conoscesse, Notion è prima di tutto una piattaforma per note e gestione delle attività, con tante funzioni di AI integrate. Oltre all’app principale, l’azienda offre anche Notion Calendar, Notion Web Clipper e, fino a oggi, appunto il servizio di posta.
Notion Mail era arrivato sul mercato ad aprile 2025, quindi parliamo di un prodotto giovanissimo. La promessa iniziale era semplice e affascinante allo stesso tempo, ovvero una casella di posta capace di ragionare come chi la usa, più personale rispetto al modo di lavorare di ciascuno e via via più potente grazie all’intelligenza artificiale.
Eppure qualcosa è cambiato lungo il percorso. Nel comunicato l’azienda spiega che con il tempo gli agenti AI di Notion sono diventati sempre più capaci, al punto che molti utenti hanno iniziato a delegare a loro la gestione delle email. Il dato che colpisce è uno in particolare: più della metà degli utenti di Notion Mail ormai gestisce la posta senza nemmeno aprire la casella. Da qui la scelta di puntare tutto sugli agenti per far girare l’inbox.
Le date da ricordare prima della chiusura
Chi ha costruito la propria routine attorno a questo strumento dovrà muoversi con un po’ di anticipo per non perdere nulla. Le tappe indicate sono tre e sono piuttosto chiare.
A partire dal 25 giugno è già possibile esportare i dati presenti solo su Notion Mail, sia tramite l’app sia da web. Il 21 settembre sarà l’ultimo giorno utile per salvare qualsiasi cosa si voglia conservare. Il 22 settembre il servizio verrà spento del tutto e tutto ciò che non è stato salvato finirà cancellato in modo permanente.
Qualche dettaglio pratico vale la pena conoscerlo. Le email presenti nella casella restano comunque su Gmail, quindi quelle non si perdono. Il discorso cambia invece per le bozze e per i messaggi programmati, che non verranno trasferiti in automatico. Per non rischiare di perderli conviene esportarli entro il 21 settembre.
C’è anche la possibilità di salvare la propria configurazione personale di Notion Mail, ad esempio esportando gli snippet e le etichette automatiche che erano state impostate nel tempo. Un modo per non buttare via tutto il lavoro di personalizzazione fatto in questi mesi.
Per il momento l’app è ancora scaricabile dall’App Store, almeno finché non sparirà del tutto. Chi volesse provarla negli ultimi giorni di vita può quindi ancora farlo, anche se ormai il destino del client è segnato. L’azienda ha ringraziato gli utenti che avevano scelto di affidare a questo strumento qualcosa di delicato come la propria posta, lasciando intendere che le novità in cantiere ruoteranno tutte attorno agli agenti AI.