Nothing ha presentato ufficialmente i nuovi Phone (4a) e Phone (4a) Pro, ampliando la gamma mid-range con due dispositivi che portano avanti il linguaggio estetico trasparente del brand londinese e introducono il teleobiettivo periscopico, un sistema Glyph rinnovato e Nothing OS 4.1 basato su Android 16. I preordini del Phone (4a) sono aperti da oggi, 5 marzo 2026, con vendite dal 13 marzo; il Phone (4a) Pro aprirà i preordini il 13 marzo e sarà in vendita dal 27 marzo.
I prezzi partono da 369 euro per la configurazione base del Phone (4a) (qui per la nostra recensione)— disponibile anche a 409 euro con 256 GB e 449 euro nella variante da 12 GB di RAM — mentre il Phone (4a) Pro parte da 499 euro nella configurazione 8 GB + 128 GB e arriva a 569 euro con 12 GB di RAM e 256 GB di storage.
Design, display e protezione
Il Phone (4a) Pro adotta una scocca unibody in metallo con superfici piatte e uno spessore di 7,95 mm, il più sottile mai realizzato da Nothing. La struttura metallica integra un sistema di dissipazione VC da 5.300 mm² e la certificazione IP65, con resistenza a immersioni fino a 25 cm per 20 minuti. Le colorazioni disponibili sono nero, argento e rosa metallica.
Il Phone (4a) mantiene la stessa filosofia progettuale con alcune differenze nella disposizione degli elementi sul retro, pulsanti metallici rinforzati e modulo fotografico più robusto. La certificazione scende a IP64, mantenendo la stessa resistenza alle immersioni superficiali. Le colorazioni disponibili includono nero, bianco, blu trasparente e rosa. Il Phone (4a) Pro monta un display AMOLED flessibile da 6,83 pollici con risoluzione 1260 × 2800 pixel a 440 PPI, frequenza di aggiornamento adattiva tra 30 e 144 Hz, luminosità di picco di 5.000 nit nei contenuti HDR e 1.600 nit in modalità outdoor. Il campionamento del tocco arriva a 2.500 Hz e il dimming PWM opera a 2.160 Hz per ridurre l’affaticamento visivo. La protezione è affidata a Corning Gorilla Glass 7i.
Il Phone (4a) utilizza un pannello AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1224 × 2720 pixel a 440 PPI, frequenza adattiva tra 30 e 120 Hz e luminosità fino a 4.500 nit nei contenuti HDR e 1.600 nit in modalità HBM. Anche in questo caso il campionamento del tocco è a 2.500 Hz con dimming PWM a 2.160 Hz e protezione Gorilla Glass 7i.
Fotocamere e zoom periscopico
Il comparto fotografico è uno degli elementi più rilevanti di questa generazione. Il Phone (4a) Pro monta un sensore principale Sony LYT-700C da 50 MP (formato 1/1.56″, apertura f/1.88, stabilizzazione OIS + EIS e PDAF), affiancato da un teleobiettivo periscopico Samsung JN5 da 50 MP con apertura f/2.88, stabilizzazione ottica ed elettronica e zoom ottico 3,5x estendibile fino a 140x. Completa la configurazione un ultra-grandangolare Sony IMX355 da 8 MP con campo visivo di 120° e una fotocamera frontale Samsung KD1 da 32 MP con apertura f/2.2.
Il sistema supporta registrazione video in 4K Ultra XDR a 30 fps, 1080p a 30 e 60 fps, slow motion 1080p a 120 fps e time-lapse in 4K e 1080p. L’elaborazione è gestita dal motore proprietario TrueLens Engine 4, che si occupa della fotografia computazionale, dell’HDR e degli scatti Ultra XDR, con una resa dinamica paragonabile ai sistemi Dolby Vision.
Il Phone (4a) adotta una configurazione simile ma con il sensore principale Samsung GN9 da 50 MP (formato 1/1.57″, apertura f/1.88, OIS + EIS), lo stesso teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3,5x — in questo caso estendibile fino a 70x — e il medesimo ultra-grandangolare da 8 MP e frontale da 32 MP. La registrazione video arriva fino a 4K a 30 fps. Sul piano software entrambi i modelli integrano Ultra XDR, sviluppato in collaborazione con Google, preset fotografici regolabili, controlli professionali avanzati, AI Photo Eraser per la rimozione di elementi indesiderati e sette nuovi watermark personalizzati applicabili direttamente agli scatti.
Glyph Bar e Glyph Matrix
Il sistema di illuminazione Glyph evolve in direzioni diverse sui due modelli. Il Phone (4a) debutta con la nuova Glyph Bar, composta da 63 mini-LED organizzati in sette zone luminose quadrate controllabili singolarmente, con luminosità fino a 3.500 nit — circa il 40% in più rispetto alla generazione precedente. Tre tecnologie brevettate garantiscono una diffusione uniforme della luce senza dispersioni, con visibilità mantenuta anche sotto luce diretta. La barra può anche essere usata come luce di riempimento durante foto e video.
Il Phone (4a) Pro adotta la Glyph Matrix con 137 mini-LED indirizzabili individualmente, distribuiti su una superficie circa il 57% più ampia rispetto alle versioni precedenti, con luminosità di 3.000 nit. La matrice supporta le Glyph Toys — strumenti visivi che mostrano informazioni rapide come livello batteria, timer, orologio digitale, Solar Path e Glyph Mirror — oltre all’integrazione con l’Always On Display. In entrambi i modelli è possibile associare sequenze luminose personalizzate a contatti, chiamate e notifiche specifiche.
Piattaforme hardware e autonomia
Il Phone (4a) Pro è equipaggiato con il chip Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4 a processo 4 nm, con CPU Kryo fino a 2,8 GHz, memoria LPDDR5X e storage UFS 3.1. Rispetto alla generazione precedente, Nothing dichiara un incremento del 27% nelle prestazioni CPU, del 30% sul fronte grafico e del 65% nelle capacità AI.
Il Phone (4a) monta lo Snapdragon 7s Gen 4 con CPU fino a 2,7 GHz e memoria LPDDR4X, con miglioramenti del 7% nelle prestazioni di CPU e GPU e del 10% nell’efficienza energetica rispetto alla generazione precedente. Le prestazioni AI risultano superiori del 92,5% rispetto al Phone (2a) grazie al motore Qualcomm AI Engine di sesta generazione. Entrambi i dispositivi supportano sessioni di gioco ad alta frequenza, con BGMI fino a 120 Hz e PUBG fino a 90 Hz.
La batteria è da 5.080 mAh su entrambi i modelli, con ricarica rapida a 50 W — dal 0 al 60% in circa 30 minuti — e autonomia dichiarata di circa 17 ore di utilizzo misto. Il sistema di gestione energetica garantisce una capacità residua superiore al 90% dopo 1.200 cicli di ricarica, corrispondenti a più di tre anni di utilizzo quotidiano. Il Phone (4a) Pro supporta anche la ricarica inversa cablata a 7,5 W.
Nothing OS 4.1 e AI Dashboard
Nothing OS 4.1 è basato su Android 16 e introduce un’interfaccia aggiornata con icone ridisegnate, schermata di blocco rinnovata e modalità scura più profonda. Le app fluttuanti consentono il multitasking senza uscire dall’applicazione principale, mentre le impostazioni rapide ridimensionabili e i widget più flessibili aumentano la personalizzazione della schermata principale.
L’AI Dashboard centralizza la gestione delle funzioni basate su intelligenza artificiale. Essential Search recupera contenuti da più applicazioni tramite parole chiave senza aprirle manualmente. Essential Memory personalizza i risultati nel tempo in base alle attività dell’utente. Playground permette di creare widget e piccole applicazioni direttamente nella schermata principale senza scrivere codice. Per la prima volta nella serie (4a), Essential Space supporta l’accesso cloud per sincronizzare contenuti tra dispositivi diversi, inclusi computer e laptop.
Il supporto software garantito è di tre anni di aggiornamenti Android e sei anni di patch di sicurezza.
Connettività e sostenibilità
Entrambi i modelli supportano 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, NFC e GPS multi-costellazione. Il Phone (4a) Pro aggiunge il Gigabit LTE e il supporto eSIM (non disponibile in India). L’audio è affidato a doppio speaker stereo e due microfoni HD. Il sensore biometrico è un lettore di impronte digitali ottico sotto il display.
Sul fronte della sostenibilità, il Phone (4a) Pro dichiara un’impronta di carbonio di 50,5 kg di CO₂ equivalente e utilizza 46 componenti in materiali riciclati, pari al 16,6% del peso complessivo. Il Phone (4a) registra 51,13 kg di CO₂ equivalente con 30 componenti riciclati, di cui plastica al 30%, alluminio e stagno al 100% e acciaio all’80%. In entrambi i casi il packaging è privo di plastica per oltre il 99% e l’assemblaggio finale avviene con energia da fonti rinnovabili.




