Dopo mesi di anticipazioni e foto rubate, Nio ES9 è stato finalmente lanciato ufficialmente in Cina, e i numeri fanno impressione. Parliamo del modello più lussuoso mai costruito dalla casa automobilistica cinese, un SUV completamente elettrico che punta dritto al segmento premium europeo con un arsenale tecnologico davvero notevole. E con un prezzo che, almeno sul mercato cinese, potrebbe far riflettere parecchi acquirenti abituati a guardare solo verso i marchi del vecchio continente.
Tutte le versioni di Nio ES9 adottano un’architettura elettrica avanzata a 900 volt e montano di serie un pacco batterie da 102 kWh fornito da CATL. La potenza arriva da una coppia di motori elettrici che insieme erogano 697 cavalli, sufficienti a spingere questo colosso da 0 a 100 km/h in appena 4,3 secondi. L’autonomia dichiarata varia a seconda dell’allestimento: si parte da 580 km per arrivare a 600 km e fino a 620 km nella versione più efficiente. Numeri che, per un veicolo di queste dimensioni, risultano piuttosto competitivi.
Ma il vero asso nella manica è un altro. Nio ES9 è stato progettato per supportare la tecnologia di battery swapping proprietaria del marchio. Questo significa che il pacco da 102 kWh può essere sostituito fisicamente in circa 3 minuti presso una delle stazioni di scambio dell’azienda. Meno del tempo necessario per un rifornimento di benzina, in pratica. Chi sceglie il programma di noleggio batteria può acquistare il SUV a partire da circa 53.000 euro, mentre per chi vuole possedere anche la batteria il prezzo sale a circa 68.000 euro.
Le dimensioni? Enormi, senza girarci troppo attorno. Nio ES9 misura 5.365 mm in lunghezza, 2.029 mm in larghezza e 1.870 mm in altezza, con un passo di 3.250 mm. Calza cerchi da 23 pollici e il design esterno resta in linea con il linguaggio stilistico del brand: fari anteriori sdoppiati piuttosto essenziali, linee di carrozzeria pulite e una barra luminosa al posteriore. Niente di rivoluzionario fuori, insomma, ma dentro è tutta un’altra storia.
Un abitacolo pensato per il comfort assoluto
L’interno di Nio ES9 è dove le cose si fanno davvero interessanti. La plancia ospita un grande display di infotainment da 15,6 pollici al centro e uno schermo da ben 48 pollici che si estende per tutta la larghezza del cruscotto. C’è anche un ampio head-up display e una quantità generosa di materiali premium ovunque si posi lo sguardo.
Ma è la seconda fila di sedili quella che trasforma il viaggio in qualcosa di diverso. Due poltrone singole in configurazione “captain’s chair”, ciascuna dotata di schermi per l’intrattenimento e un sistema di massaggio a 42 punti. E qui arriva il dettaglio che fa alzare le sopracciglia: dai sedili anteriori si ripiegano dei poggiapiedi massaggianti dedicati ai passeggeri posteriori. Un tocco da vera prima classe aerea.
A completare il quadro, Nio ha integrato un tetto panoramico in vetro e un impianto audio con 47 altoparlanti. Quarantasette. Non un refuso, proprio quarantasette speaker distribuiti nell’abitacolo di questo SUV che, a quanto pare, vuole essere tanto una sala concerti quanto un mezzo di trasporto. Il Nio ES9 è disponibile da subito sul mercato cinese e rappresenta chiaramente il tentativo più ambizioso del marchio di posizionarsi come alternativa credibile ai SUV di lusso europei, facendo leva su tecnologia proprietaria, autonomia competitiva e un livello di comfort che sulla carta non teme confronti.