Sembra essere arrivato il momento: Nintendo Switch si prepara pian piano ad abdicare in favore della nuova Switch 2. Ad avviare il passaggio del testimone sono proprio i risultati dei primi 120 giorni di vendite, con 10,36 milioni di unità vendute. È stato dunque di diritto il lancio migliore in tutta la storia per Nintendo per quanto riguarda le sue console. È proprio per questo che ora lo sviluppo si sposterà automaticamente e di diritto sulla nuova piattaforma.
Ad ufficializzare l’addio sarà l’ultimo titolo di rilievo sviluppato per la console originaria: Metroid Prime 4: Echoes. Questo, che arriverà il 4 dicembre, sancirà la fine dello sviluppo per Nintendo Switch, che comunque ha totalizzato numeri incredibili in tutta la sua storia, con più di 154 milioni di console vendute. Un risultato che l’ha resa una delle console più longeve e di successo nella storia di Nintendo.
Il futuro è Switch 2: ora il baricentro di Nintendo si sposta
Durante il briefing finanziario del Q2 2025, l’azienda ha confermato ufficialmente il cambio di rotta: “Da questo momento in poi, concentreremo il nostro sviluppo primario su Nintendo Switch 2 ed espanderemo il nostro business attorno a questa nuova piattaforma.” Una dichiarazione che segna la fine di un’epoca, pur senza un abbandono immediato della vecchia console.
Nintendo ha infatti precisato che continuerà a vendere la famiglia Switch, ma con un progressivo calo del numero di titoli in uscita, seguendo l’evoluzione della domanda del mercato. In altre parole, Switch rimarrà ancora in circolazione, ma il suo ruolo diventerà via via più secondario.
Il successo di Switch 2 conferma l’efficacia della strategia di continuità evolutiva di Nintendo, capace di mantenere vivo l’interesse del pubblico pur rinnovando la piattaforma. Con una base installata già solida e un’accoglienza superiore alle aspettative, la nuova console rappresenta per l’azienda giapponese la base da cui costruire la prossima fase del proprio ecosistema videoludico.
