La prova gratuita Netflix è tornata a spuntare in Italia, e per alcuni nuovi abbonati arriva a coprire un mese intero. Da qualche ora, infatti, chi si affaccia per la prima volta sulla piattaforma streaming può trovarsi davanti a un periodo di prova che, a seconda dei casi, dura 7, 14 oppure 30 giorni. Un ritorno che sa un po’ di déjà vu, visto che questa formula era sparita dall’Italia diversi anni fa.
Il meccanismo è quello di un test che Netflix sta portando avanti in alcuni mercati selezionati, rivolto in particolare a chi non ha mai avuto un abbonamento attivo. La cosa curiosa riguarda la durata variabile. Aprendo il sito ufficiale con browser diversi può cambiare l’offerta proposta. Quindi capita che a qualcuno venga mostrata una settimana e ad altri addirittura trenta giorni. Al termine del periodo, il piano scelto si rinnova in automatico al prezzo pieno.
La promo vale su tutti i piani disponibili, ovvero Standard con pubblicità, Standard e Premium. Attenzione però a un paio di dettagli non secondari. L’offerta non è trasferibile e alcuni metodi di pagamento potrebbero restare esclusi. Sottoscrivendo un piano con la prova gratuita, di fatto si accetta che alla scadenza scatti l’addebito automatico, con rinnovo che prosegue finché non arriva la disdetta.
Chi segue Netflix da tempo ricorderà che in Italia esisteva già una prova gratuita di un mese, poi rimossa nel 2019. Nei mesi successivi, però, capitava comunque di imbattersi in una prova casuale da 7, 14 o 30 giorni, esattamente come sta accadendo adesso. Insomma, la storia si ripete.
Netflix: i piani di abbonamento attualmente disponibili
Dal 18 Ottobre 2024 chi decide di iscriversi può scegliere tra tre opzioni. Il piano Standard con pubblicità costa 6,99 euro al mese e include inserzioni, streaming in Full HD, tutti i giochi per dispositivi mobili e la maggior parte del catalogo, con visione e download su un massimo di due dispositivi alla volta.
Il piano Standard sale a 13,99 euro al mese e toglie di mezzo la pubblicità, mantenendo il Full HD, l’accesso completo a film, serie TV e giochi, sempre su due dispositivi. Il piano-Premium, invece, arriva a 19,99 euro al mese e alza l’asticella con streaming in Ultra HD con HDR, fino a quattro dispositivi in contemporanea, download su un massimo di sei e l’audio spaziale della piattaforma.
La differenza principale sta tutta lì. Solo il piano con pubblicità mostra inserzioni prima e durante la riproduzione della maggior parte dei contenuti. Va detto poi che una quota ristretta di titoli non è disponibile su questa versione per via di vincoli legati alle licenze, e all’interno dell’app quei titoli si riconoscono per l’icona del lucchetto. Un’altra precisazione riguarda i dispositivi. Una piccola parte di quelli compatibili con i piani senza pubblicità non supporta invece i piani con pubblicità, semplicemente perché l’app o il software non possono aggiornarsi alla versione richiesta.
La condivisione dell’account e gli utenti extra
Dal mese di Maggio 2023 condividere l’account Netflix con qualcuno esterno al proprio nucleo domestico comporta un costo aggiuntivo, tramite l’acquisto di un utente extra. Chi viene invitato ottiene un proprio account e una propria password, ma la spesa resta a carico di chi ha attivato la condivisione.
Con i piani Standard e Standard con pubblicità si può aggiungere un solo utente extra, mentre il Premium arriva a due. Il costo previsto è di 3,99 euro al mese per ogni utente extra con pubblicità, oppure 4,60 euro al mese circa per ciascun utente extra senza pubblicità.