Il nuovo Mitsubishi Pajero sta lentamente svelando le sue carte e questa volta tocca agli interni, con un dettaglio che farà felici gli appassionati di vecchia data. La Casa giapponese ha confermato che la nuova generazione del suo storico fuoristrada arriverà entro la fine del 2026 e, dopo aver mostrato soltanto le luci anteriori, ora porta in scena un elemento che sa di nostalgia pura. Si tratta del Multi Meter, la strumentazione centrale pensata per l’offroad che ha accompagnato le generazioni passate del modello.
Cambia il modo in cui viene presentato, però. Se un tempo era una serie di quadranti analogici dedicati alle scorribande fuoristrada, adesso il Multi Meter del Pajero vivrà su un display digitale, con 3 elementi circolari che richiamano quel design ormai entrato nella storia del marchio. Una scelta che mescola memoria e tecnologia, senza tradire l’anima del veicolo.
Telaio a longheroni e strumenti pensati per lo sterrato
La presenza del Multi Meter non è solo una questione estetica. Mette subito in chiaro le ambizioni del Mitsubishi Pajero 2026, che resterà fedele alla sua natura. Niente SUV travestito con qualche dettaglio grintoso, ma un mezzo vero, costruito su un telaio a longheroni derivato da quello del pick up Triton. Insomma, roba seria, pensata per chi vuole affrontare terreni dove l’asfalto è solo un ricordo lontano.
La strumentazione dedicata ha un obiettivo preciso, ossia rendere l’esperienza di guida in fuoristrada più immediata e sicura, fornendo al volo le informazioni che contano davvero. Nell’immagine teaser si vedono parametri come altitudine e bussola, ma anche temperatura esterna e gli angoli di beccheggio e rollio. C’è di più, perché il display mostra pure la ripartizione della coppia tra il lato sinistro e quello destro. Dati che permettono al guidatore di capire in tempo reale come si comporta il mezzo e cosa sta facendo il terreno sotto le ruote.
Una tradizione che diventa identità
Che si parli di salite ripide, di strade di montagna piene di tornanti o di sentieri stretti e sconnessi, questi strumenti possono fare la differenza. E non compaiono soltanto in determinate situazioni, perché restano sempre sotto gli occhi del guidatore, costantemente attivi. Un dettaglio che racconta molto della filosofia del nuovo Pajero.
Quanto questa strumentazione sia centrale per l’identità della nuova generazione lo conferma la stessa Mitsubishi, che sul sito dedicato al modello le riserva ampio spazio. La Casa giapponese mette volutamente in primo piano l’evoluzione storica e l’affinamento tecnico del Multi Meter, quasi a voler ricordare da dove viene questo fuoristrada e dove vuole tornare. Un filo diretto con il passato, raccontato però con il linguaggio dei display digitali.