La Mitsubishi Mirage torna sotto i riflettori con un restyling che riguarda soprattutto il muso, dove spunta una griglia dal sapore sportivo che ricorda, seppure in modo lontano, la vecchia e amata Lancer Evolution. La berlina, venduta nei mercati del sud est asiatico con il nome Attrage, allunga così la sua vita commerciale mentre negli Stati Uniti se ne sono ormai perse le tracce.
Chi bazzicava il mercato americano ricorderà che la Mirage è uscita di scena dopo l’anno modello 2024, portandosi via l’unica auto nuova venduta oltreoceano sotto i EUR 17.545. Un colpo per chi cercava qualcosa di davvero economico, e la delusione tra i compratori attenti al portafoglio non è passata in fretta. Il resto del mondo, per fortuna sua, può ancora contare su questa piccola subcompatta. In Thailandia è appena arrivata la versione aggiornata dell’Attrage, che spinge ancora più in là il ciclo vitale di un progetto tutt’altro che giovane.
La Mirage nella sua forma attuale è comparsa nel 2011, il che significa che il disegno di base ha ormai quindici anni sulle spalle. Un’eternità in un segmento dove la concorrenza si è rinnovata due o tre volte nel frattempo. Mitsubishi però non ha mai smesso di provare a tenerla al passo, con i restyling del 2015 e del 2019, fino ad arrivare a questo aggiornamento pensato per il 2026.
Cosa cambia davvero dentro e fuori
La novità più evidente della vettura sta tutta sul frontale. Oltre alla griglia più aggressiva, i designer hanno rimesso mano agli elementi del Dynamic Shield, ora più spessi e rifiniti in nero invece che in cromo. Le prese d’aria del paraurti con i fendinebbia integrati e i fari restano invece quelli del 2019, così come tutto il resto della carrozzeria. Curioso il fatto che la versione hatchback della Mirage non abbia ricevuto lo stesso trattamento e continui per ora con il vecchio look.
L’abitacolo, a quanto pare, non è stato toccato. Al centro della plancia resta il familiare schermo per l’infotainment da 7 pollici, affiancato da una strumentazione analogica. Tra le dotazioni ci sono il bracciolo posteriore con portabicchieri, il cruise control, il sistema stop and start, l’accesso senza chiave, l’immobilizzatore, un kit per la riparazione degli pneumatici e un vano bagagli piuttosto capiente. Sul fronte sicurezza la dotazione è limitata a un sistema di mitigazione della collisione frontale a bassa velocità e a un dispositivo che rileva ostacoli fino a 4 metri davanti alla vettura. Entrambi però sono disponibili solo sull’allestimento più ricco, lo Smart.
Motore e prezzi
Sotto il cofano lavora il solito motore aspirato 1.2 litri MIVEC, che eroga 78 cavalli e 100 Nm di coppia. La trazione è anteriore e l’unica trasmissione disponibile è un cambio automatico a variazione continua di tipo CVT. L’Attrage aggiornata parte da 564.000 baht thailandesi, ovvero circa 15.000 euro. La versione hatchback della Mirage costa un po’ meno e attacca da 509.000 baht, che al cambio fanno più o meno 13.500 euro.