Protagonista indiscussa dell’evento che Microsoft ha organizzato per il suo 50° anniversario è stata L’Intelligenza Artificiale. In particolare, l’AI di Copilot, strumento lanciato da poco dall’azienda.
Copilot è sostanzialmente un modo sofisticato per descrivere uno strumento in grado di eseguire attività basate sul Web in più fasi in modo autonomo o semi-autonomo per conto dell’utente. Nel caso di Copilot, spicca tra tutte la funzione Actions. Attualmente, i chatbot AI sono in grado di fornire risposte basate su un determinato input, ma non sono in grado di eseguire azioni autonome complesse. Microsoft afferma che Actions, invece, può prenotare “biglietti per eventi, prenotare una cena o inviare un regalo ad una persona cara”. Questo e tanto altro. Copilot diventa una sorta di assistente personale dell’utente.
Ad esempio, puoi chiedere all’IA di Microsoft di trovare un elenco di ristoranti nella tua zona che sono aperti fino a tardi e prenotare un tavolo, tutto senza dover fare più ricerche e visitare svariati siti. Copilot farà tutto per te, navigando sul Web, compilando i dettagli necessari e occasionalmente chiedendo input se necessari. Microsoft afferma di aver collaborato con 1-800-Flowers.com, Booking.com, Expedia, Kayak, OpenTable, Priceline, Tripadvisor, Skyscanner, Viator e Vrbo per rendere Copilot efficiente nei rispettivi settori d’appartenenza dei diversi partner citati.
Microsoft Copilot, l’Intelligenza Artificiale che ti aiuta a prenotare biglietti, ristoranti, viaggi e tanto altro
L’azienda non è la prima a lanciare un’IA che attinge a quello che trova tramite browser per la gestione dei core. In realtà è una delle ultime ad aggiungersi alla lunga lista di aziende che stanno facendo lo stesso. L’operatore di OpenAI, ad esempio, è disponibile da tempo e può svolgere più o meno le stesse mansioni di Copilot Actions. Anche Amazon ha un sistema simile in fase di sviluppo chiamato Nova Act, per eseguire attività come ordinare cibo o rifornire le scorte. Lo stesso vale per Alexa+, che già da un po’ di tempo sta testando un sistema simile basato sull’Intelligenza Artificiale.
Amazon ha anche avviato alcuni test pubblici di un’altra funzionalità disponibile direttamente all’interno della sua app mobile, che può acquistare articoli dai siti Web di altri rivenditori. Anche i proprietari del browser Opera stanno lavorando sulla realizzazione di un operatore con IA personale, per svolgere attività di base. Microsoft è quindi una delle aziende che sta affiancando l’Intelligenza Artificiale ai propri servizi e non resta che aspettare e vedere se saprà distinguersi con Copilot.