Meta potrebbe dire addio a Ray-Ban per la sua prossima generazione di occhiali intelligenti, e la cosa fa rumore perché stiamo parlando di una delle collaborazioni più riuscite nel mondo degli occhiali con intelligenza artificiale. L’azienda guidata da Mark Zuckerberg è oggi il punto di riferimento di questo mercato ancora giovane, e difficilmente perderà lo scettro anche quando Samsung e Google entreranno in gioco nei prossimi mesi. Buona parte di quel successo, però, va attribuita proprio all’alleanza con EssilorLuxottica. E adesso quel rapporto sembra sul punto di cambiare.
Diversi segnali lasciano intendere che Meta stia preparando il lancio di più modelli nei prossimi mesi. A svelare i piani sono alcuni documenti depositati presso la FCC, l’ente statunitense che si occupa delle comunicazioni: quando arrivano questi incartamenti, di solito significa che un prodotto è ormai vicino al debutto.
Meta: quattro nuovi modelli in arrivo
Stando alle carte, sarebbero quattro i nuovi occhiali smart in cantiere. Per ora viaggiano sotto le sigle G4QM, G4QR, G4QB e G4QS. Niente di più, purtroppo. I documenti sono pesantemente oscurati e non lasciano trapelare altri dettagli tecnici. Ma il punto interessante non sta tanto nei nomi in codice, quanto in chi ha presentato la richiesta.
Fino a oggi, infatti, quasi tutte le domande inviate alla FCC per i modelli sviluppati insieme portavano la firma di EssilorLuxottica. L’unica eccezione era stata quella dei Meta Ray-Ban Display. Il fatto che stavolta sia Meta in prima persona a occuparsi della burocrazia cambia parecchio le cose.
Cosa significa per il marchio Ray-Ban
Le interpretazioni possibili sono diverse. Potrebbe trattarsi del lancio di un altro modello con display integrato. Ma potrebbe anche voler dire una linea di occhiali che porta soltanto il marchio Meta, oppure addirittura l’arrivo di un nuovo partner per l’hardware. In tutti questi scenari, il nome Ray-Ban rischia di passare in secondo piano.
Una mossa che, vista la situazione, fa storcere il naso. Perché la concorrenza si fa sentire. Samsung e Google sono pronti a presentare i loro occhiali con Android XR entro l’autunno, e quasi certamente li venderanno come l’accessorio perfetto per chi possiede già altri dispositivi della stessa famiglia. Apple, secondo le indiscrezioni, dovrebbe iniziare a vendere i suoi occhiali smart all’inizio del prossimo anno, aggiungendo ulteriore pressione.
In questo contesto, abbandonare un marchio iconico come Ray-Ban sembra una scelta difficile da capire. Scegliere un paio di occhiali, in fondo, è una decisione ancora più personale di quella che riguarda lo smartphone. Portare l’intelligenza artificiale di Meta sul proprio viso è già un compromesso non da poco, e il design Ray-Ban è spesso ciò che rende il prodotto desiderabile.
Se quel fascino dovesse venire meno, diventa complicato immaginare folle di persone pronte a comprare occhiali alimentati da Facebook o Instagram. Il design, in questo segmento, pesa eccome, e proprio qui sta il nodo che rende la possibile rottura con EssilorLuxottica una scommessa tutt’altro che scontata.