Il settore dei chip mobili è in fermento, e MediaTek si prepara a lanciare una delle sue novità più ambiziose. Si tratta del nuovo Dimensity 9500. Tale SoC di prossima generazione si candida a ridefinire gli standard delle prestazioni mobile, soprattutto sotto il profilo grafico. La GPU integrata, frutto del lavoro di ARM con il suo nuovo progetto GPU conosciuto internamente con il nome in codice “Drage”, promette un’efficienza energetica superiore del 50% rispetto al modello precedente. A beneficiarne saranno soprattutto le operazioni di ray tracing, rendendo possibile superare i 100 FPS in diversi titoli gaming ottimizzati.
MediaTek: ecco i dettagli sul nuovo chip dell’azienda
Il Dimensity 9500 sarà fabbricato da TSMC, azienda leader mondiale nel settore delle fonderie, utilizzando un processo produttivo all’avanguardia: il N3P. Quest’ultimo è basato sulla tecnologia a 3 nanometri di terza generazione. Ciò dovrebbe garantire non solo prestazioni superiori, ma anche un’efficienza termica migliorata. La CPU del chip, secondo quanto emerso, seguirà ancora una volta l’approccio “All-Big Cores”, evitando i tradizionali core a basso consumo. La configurazione prevista includerà un potente Cortex-X930 definito “Ultra”. Accompagnato da tre core Cortex-X9 di fascia alta e tre core della serie Cortex-A, pensati per bilanciare prestazioni e gestione energetica.
E non è tutto. Si parla anche di una capacità elaborativa fino a 100 TOPs. Un risultato che posizionerebbe il Dimensity 9500 tra i chip più avanzati nel panorama mobile. I benchmark trapelati presentano punteggi superiori a 3.900 in single-core e oltre 11.000 in multi-core su Geekbench.
I dati preliminari parlano di un salto generazionale molto importante. Il quale porta MediaTek in diretta concorrenza con i colossi del settore. E proprio ARM, pur non realizzando fisicamente chip, ha avuto un ruolo fondamentale. Il suo compito è, infatti, quello di disegnare le architetture base di CPU e GPU, poi utilizzate da produttori come MediaTek, Qualcomm e Samsung. Quest’ultimi prendono i progetti ARM e li integrano in soluzioni più complesse e complete. Le quali sono in grado di supportare funzionalità avanzate come i modem 5G, l’elaborazione AI e i controller di memoria.