Battlefield 6 alza di nuovo il tiro e lo fa con un annuncio che i fan aspettavano da tempo. EA e i Battlefield Studios hanno diffuso un trailer fresco fresco dedicato alla Stagione 4, fissata per il 21 luglio, e la protagonista assoluta è una vecchia conoscenza che torna a bordo: la Guerra Navale.
Il video non gira intorno al punto. Mostra subito uno scontro su larga scala ambientato in quella che è la mappa più grande vista finora nel gioco, chiamata Barriera corallina Tsuru. Un mosaico di arcipelaghi e distese di mare aperto, dove imbarcazioni, caccia, elicotteri e mezzi di terra finiscono per pestarsi a vicenda in battaglie che, va detto, sembrano parecchio spettacolari. L’idea è chiara: dare spazio a combattimenti che mescolano cielo, terra e acqua senza soluzione di continuità.
Mezzi, armi e mappe della nuova stagione
Chi ama i veicoli avrà di che divertirsi. Tra le novità spuntano la motovedetta RCB-90 e l’imbarcazione pensata per le operazioni speciali, la 7.7m NSW RHIB. Roba che cambia il modo di muoversi sulle nuove mappe acquatiche, aprendo strategie diverse da quelle abituali. Sul versante armi, invece, arriva il fucile da cecchino a lungo raggio Interdictor, pensato per chi preferisce colpire da lontano restando defilato. E non è tutto, perché dopo il debutto della stagione è previsto il ritorno di una mappa storica del franchise, ovvero Isola di Wake. Un nome che per i veterani della serie vale più di mille parole, visto quanto è stata giocata negli anni. Ritrovarla dentro Battlefield 6 è uno di quei richiami alla nostalgia che di solito funzionano bene.
Cosa bolle in pentola per il resto dell’anno
Quelle elencate finora sono solo una parte del pacchetto. La Stagione 4 si annuncia come una delle più corpose mai messe insieme per lo sparatutto targato EA e Battlefield Studios, e gli sviluppatori hanno già lasciato intendere che ci sarà molto altro da aggiungere lungo il percorso. Nel mirino ci sono la chat di prossimità, le lobby personalizzate e una modalità spettatore, oltre a nuove armi e ulteriori modalità di gioco che verranno introdotte a scaglioni. Il piatto forte, però, riguarda chi cerca la competizione seria: entro la fine dell’anno è atteso il debutto della modalità multiplayer classificata, quella che spesso finisce per dare vita più lunga a questo tipo di titoli.
Un dettaglio che riguarda anche gli equilibri interni di EA. Con Need for Speed ormai messo da parte, lo studio Criterion risulta oggi concentrato quasi interamente su Battlefield, segno di quanto l’azienda stia puntando forte sul suo sparatutto di punta. La direzione, insomma, sembra segnata e il calendario di aggiornamenti promette di tenere occupati i giocatori ben oltre il lancio della Stagione 4.