Blade, Loki e Deadpool entrano ufficialmente nel roster di MARVEL Tōkon: Fighting Souls, e lo fanno insieme a Ghost Rider per dare vita a una squadra che il produttore Takeshi Yamanaka ha voluto chiamare in un modo abbastanza inaspettato. Non i Figli della Mezzanotte, come qualcuno immaginava, ma i Motociclisti samurai. Il trailer che ha svelato la formazione è arrivato all’EVO 2026, domenica 28 giugno 2026, e ha chiuso il cerchio sulla quinta e ultima squadra del gioco.
Ghost Rider, doppiato da Giancarlo Sabogal, era già stato annunciato in precedenza. Adesso al suo fianco ci sono Blade (voce di Imari Williams), Loki (voce di Jason Spisak) e Deadpool (voce di Nolan North). Un gruppo di eroi oscuri che, almeno all’inizio, di affiatato ha davvero poco. Nella modalità Episodio si potrà seguire proprio l’evoluzione di ciascuno di loro, mentre affrontano minacce che mettono in pericolo il mondo e imparano, pian piano, a lavorare insieme.
Un nuovo scenario chiamato Asgard
Insieme ai personaggi arriva anche una nuova arena: Asgard. Nell’universo Marvel viene descritta come il Regno degli Dei, collocato secondo la leggenda al vertice dei Nove Regni. Una terra dove la magia più avanzata si mescola alla scienza e alla tecnologia, governata da re Odino e dimora di Thor e dello stesso Loki. Nel gioco è divisa in cinque aree distinte: l’osservatorio, il ponte Bifröst, la sala del trono, la sala del tesoro e Yggdrasil, l’Albero del mondo.
Passando ai combattenti, Blade resta forse il più feroce del gruppo. Il suo vero nome è Eric Brooks, ibrido umano vampiro nato dopo che la madre venne attaccata da un vampiro durante la gravidanza. Cacciatore di mostri per vendetta, nel gioco ha completato il suo addestramento in Giappone e impugna la spada ammazzademoni Muramasa, un’arma capace di fendere persino gli dei. Di solito la lama è sigillata, ma quando Blade ne libera il potere diventa rossa e rivela il suo vero potenziale. Il suo stile è aggressivo, con mitragliatrici e armi da taglio, e l’abilità Heartstopper gli permette di lanciare un paletto che immobilizza l’avversario e di ridurre la distanza a velocità impressionante.
Loki e Deadpool, tra inganni e follia
Loki Laufeyson, fratello adottivo di Thor, è il Dio dell’inganno. Cresciuto ad Asgard ma in realtà figlio di Laufey, re dei Giganti di Ghiaccio, nel gioco prova a cambiare pelle e a diventare un eroe. Il suo stile ruota tutto attorno a trucchi e stratagemmi, con finte, contrattacchi basati sulle illusioni, proiettili di ghiaccio e movimenti imprevedibili. Se i suoi inganni vengono scoperti, però, rischia grosso. Un personaggio subdolo, difficile da leggere, che sfrutta i punti deboli dell’avversario.
Deadpool è tutta un’altra storia. Wade Wilson, mercenario canadese cresciuto in una famiglia problematica, è entrato nel programma Weapon X e ha ricevuto un siero rigenerante ricavato dal sangue di Wolverine. Gli ha salvato la vita, certo, ma gli ha lasciato cicatrici profonde nel corpo e nella mente. Il suo modo di combattere è spericolato, fatto di pistole, granate, spade e tecniche ad alto rischio che a volte prevedono persino di farsi male di proposito. Nel gioco è riuscito in qualche modo a mettere le mani su una guida strategica proveniente da oltre la quarta parete, e questo gli apre le porte a mosse assurde ispirate alla storia dei picchiaduro.
In vista del lancio arriveranno dei trailer di approfondimento su ogni personaggio giocabile, dedicati a meccaniche, colori, animazioni, super mosse, abilità Ultimate e Assist. Il team di sviluppo è nella fase finale dei lavori. Dal 24 al 26 luglio è prevista una beta aperta globale su PS5 e PC, con Blade disponibile come personaggio giocabile. Per partecipare servirà un account PlayStation.