C’è una notizia che lascia un po’ di amaro in bocca per chi segue il mondo dei videogiochi indipendenti, e riguarda Luna Abyss, lo sparatutto in prima persona uscito lo scorso 21 maggio 2026 su PC e console. Il gioco, un bullet hell frenetico e ad alta intensità, aveva ricevuto accoglienze più che positive grazie al design dei livelli e a uno stile artistico che si faceva notare. Eppure, a poche settimane dal debutto, l’intero team di sviluppo dietro il progetto è stato licenziato.
A confermarlo è stata Hollie Emery, amministratrice delegata di Kwalee Labs, attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina LinkedIn. Nel post non viene fornita alcuna spiegazione precisa sulle motivazioni che hanno portato a questa scelta drastica. Un colpo netto, considerando che il gioco era appena arrivato sul mercato e aveva raccolto recensioni favorevoli da parte della critica.
Va detto che Luna Abyss non era un titolo perfetto, ma del resto nessun gioco lo è davvero. Quello che importa è che il team aveva ampiamente dimostrato di saperci fare, mostrando un talento concreto nella creazione di esperienze solide e curate. Per questo la decisione di smantellare l’intero gruppo di lavoro proprio adesso, quando avrebbero potuto continuare a costruire su quanto realizzato, suona ancora più difficile da digerire.
Luna Abyss: un’ottima accoglienza che non è bastata
La recensione di Wccftech aveva assegnato al gioco un voto di 8 su 10, sottolineando proprio i punti di forza che lo rendevano interessante. Level design ben pensato, atmosfera convincente e una direzione artistica capace di lasciare il segno. Tutto questo, però, non è stato sufficiente a garantire la sopravvivenza del gruppo che lo aveva creato.
La vicenda di Kwalee Labs si inserisce in un quadro che il settore conosce ormai fin troppo bene, fatto di chiusure e tagli al personale che colpiscono anche realtà capaci di sfornare prodotti apprezzati. Il fatto che la notizia sia arrivata da un messaggio personale dell’amministratrice delegata, e non da un comunicato ufficiale strutturato, dice molto sul modo in cui certe decisioni vengono comunicate e vissute internamente.
Per ora restano molte domande senza una risposta chiara, a partire dal perché di una scelta così repentina a ridosso dell’uscita. Quello che è certo è che dietro Luna Abyss c’erano persone che hanno messo competenza e impegno in un progetto che, sulla carta, aveva tutte le carte in regola per avere un futuro.