LG accelera il proprio percorso verso la sostenibilità e annuncia di aver raggiunto con cinque anni di anticipo uno degli obiettivi ambientali più importanti fissati per il 2030. I risultati sono contenuti nel nuovo Report di Sostenibilità 2025-2026, documento con cui l’azienda fotografa i progressi ottenuti nelle strategie ESG e ribadisce il proprio impegno nella visione Better Life for All.
Il report evidenzia miglioramenti concreti nella riduzione delle emissioni di gas serra, nella gestione dei rifiuti elettronici, nell’accessibilità dei prodotti e nell’evoluzione della governance aziendale, delineando un percorso che coinvolge tutte le attività del gruppo a livello globale.
Emissioni ridotte oltre gli obiettivi previsti
Tra i dati più rilevanti emerge il risultato ottenuto sul fronte delle emissioni di gas serra. Nel corso del 2025, LG ha registrato 842.000 tonnellate di CO₂ equivalente considerando le emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2), superando il target fissato per il 2030, che prevedeva il raggiungimento di 878.000 tonnellate.
Il risultato è stato possibile grazie all’introduzione di impianti ad alta efficienza energetica e alla progressiva adozione di energia proveniente da fonti rinnovabili, elementi che hanno consentito all’azienda di anticipare il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione del 54,6% delle emissioni rispetto ai livelli del 2017.
Anche sul fronte delle emissioni indirette legate all’utilizzo dei prodotti da parte dei consumatori (Scope 3) arrivano risultati superiori alle aspettative. Nel 2025 le emissioni per unità di prodotto sono diminuite del 22,5% rispetto al 2020, superando il traguardo del 20% fissato per il 2030. Questo obiettivo è stato validato dalla Science Based Targets initiative (SBTi), rendendo LG il primo produttore sudcoreano di elettrodomestici ad aver ottenuto questa certificazione.
Riciclo, accessibilità e governance al centro della strategia
I progressi riguardano anche la gestione delle risorse. Nel 2025 il tasso di riciclo dei rifiuti elettronici negli stabilimenti globali dell’azienda ha raggiunto il 97,4%, superando il target del 95% previsto per il 2030. Durante l’anno sono state raccolte 640.000 tonnellate di dispositivi elettronici in 91 sedi distribuite in 56 Paesi, portando il totale recuperato dal 2006 a oltre 5,65 milioni di tonnellate.
Sul territorio sudcoreano tutti e cinque gli stabilimenti produttivi hanno inoltre mantenuto la certificazione Zero Waste to Landfill Platinum, riconoscimento assegnato ai siti che minimizzano il conferimento dei rifiuti in discarica.
Il report dedica ampio spazio anche all’accessibilità. Tra le iniziative figurano LG Comfort Kit, pensato per semplificare l’utilizzo degli elettrodomestici da parte di persone con esigenze differenti, l’estensione delle guide in Braille, i chioschi con avatar in lingua dei segni, il sistema LG Easy TV dedicato agli utenti senior e servizi di assistenza specializzati per clienti anziani e persone con disabilità uditive.
Più trasparenza e spazio all’intelligenza artificiale responsabile
Nel corso dell’ultimo anno LG ha introdotto ulteriori interventi anche nella struttura di governo societario. L’azienda ha separato le figure di CEO e Presidente del Consiglio di amministrazione, affidando quest’ultimo ruolo a un amministratore indipendente con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza e il sistema di controllo.
Per la prima volta il Report di Sostenibilità include inoltre una sezione dedicata alla Responsible AI, nella quale vengono illustrati i principi etici adottati dall’azienda e il modello di governance sviluppato per garantire un utilizzo responsabile delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
I risultati ottenuti hanno contribuito a consolidare il posizionamento di LG anche nelle principali valutazioni internazionali dedicate alla sostenibilità. L’azienda è entrata per il terzo anno consecutivo nel Top 1% della Corporate Sustainability Assessment di S&P Global, è presente per il quattordicesimo anno consecutivo nel Dow Jones Best-in-Class World Index, ha migliorato il proprio rating MSCI fino al livello AA e ha ricevuto per il secondo anno consecutivo la valutazione Platinum da EcoVadis, riconoscimento assegnato all’1% delle aziende più virtuose del settore.