Kadokawa ha rischiato grosso, ma alla fine il suo amministratore delegato resta al suo posto. La società madre di FromSoftware ha appena evitato un cambio ai vertici, dopo che alcuni investitori avevano provato a far fuori il numero uno dell’azienda. La motivazione? Secondo loro, l’attuale dirigenza non avrebbe sfruttato abbastanza il successo di Elden Ring, lasciando sul tavolo soldi che si potevano fare. Una battaglia che si è giocata sul filo dei voti, e che racconta parecchio di come funzionano certe pressioni nel mondo dei videogiochi.
Takeshi Natsuno, il CEO al centro della contesa, ha conservato la poltrona. Ma con un sostegno molto più fragile rispetto a prima. Nel 2025 era stato riconfermato con il 90 per cento dei voti favorevoli del consiglio. Stavolta invece ce l’ha fatta con appena il 59,68 per cento. Resta una maggioranza, certo, ma piuttosto risicata. E soprattutto è un crollo netto nel giro di soli dodici mesi.
Elden Ring: chi ha guidato la spinta per cacciare Natsuno
A capeggiare la campagna per rimuovere Natsuno è stata Oasis Management, un gruppo di investitori attivisti che negli ultimi mesi ha cercato di far saltare i dirigenti di diverse aziende, riuscendoci però una volta sola. Quella su Kadokawa è l’ultima delusione della lista. Oasis parlava di una vera e propria fuga di profitti, sostenendo che Natsuno non avesse fatto abbastanza con il successo enorme di Elden Ring.
E Oasis non era nemmeno da sola. Anche un altro gruppo, Institutional Shareholder Services, ci credeva talmente tanto da dichiarare che trovare un sostituto sarebbe stata una sfida da accettare, pur ammettendo che ci sarebbe voluto del tempo. Il dato interessante è che Oasis Management, a marzo, risultava il maggior azionista di Kadokawa con l’11,89 per cento del capitale. Insomma, ha un peso non da poco. Se decidesse di insistere, viste anche le difficoltà di Natsuno nel mantenere il consenso, non sarebbe difficile immaginare un esito diverso in futuro.
Cosa rischia FromSoftware se cambiano i vertici
Il punto delicato è proprio questo. Se Natsuno venisse rimpiazzato, chi arrivasse al suo posto potrebbe spingere FromSoftware verso più progetti, o quantomeno verso ritmi di uscita più serrati. Una pressione che lo studio ha già dovuto fronteggiare durante la gestione attuale. Appena due settimane fa erano emersi resoconti su FromSoftware costretta a respingere le richieste degli investitori che volevano dei seguiti facili e sicuri.
Tutti vorremmo più giochi firmati FromSoftware, su questo non ci piove. È uno dei migliori studi sulla piazza, capace di sfornare con costanza titoli che alzano l’asticella per tutto il settore. Ma ci riesce proprio perché va con i propri tempi. Crea quello che appassiona davvero i suoi team, rischia puntando sul talento delle persone che ci lavorano, invece di rincorrere le mode del momento.
Per gli investitori di Kadokawa tutto questo può sembrare profitto perso. Forzare la mano allo studio, però, sarebbe quasi sicuramente un disastro. La voglia di vedere i guadagni salire anno dopo anno ha già portato alla chiusura di diversi studi in passato. E vale la pena ricordarlo, FromSoftware il successo di Elden Ring lo ha già trasformato in un’espansione DLC andata benissimo, in un gioco multiplayer da diversi milioni di copie e in un film in arrivo. Senza dimenticare la futura versione Tarnished Edition e il fatto che ormai qualsiasi cosa faccia lo studio cattura l’attenzione dell’intero comparto videoludico, ancora di più di quanto accadesse prima di Elden Ring.
Mettere mano a un meccanismo che funziona così bene rischierebbe di danneggiare proprio Kadokawa e i suoi investitori, Oasis Management compresa.