Jumpers – Un Salto tra gli Animali è arrivato su Disney+ a tempo di record, appena tre mesi dopo il debutto nelle sale. L’ultima fatica animata di Pixar è disponibile in streaming dal 3 giugno 2026, dopo l’uscita al cinema all’inizio di marzo. E la sua premessa di fantascienza fa venire in mente, quasi senza volerlo, una saga che il pubblico conosce benissimo: Avatar.
L’idea di base è di quelle che stuzzicano la fantasia. Immaginate di entrare in un altro corpo e vedere il mondo con occhi diversi. È esattamente quello che mette sul piatto questa avventura animata, costruita attorno a un concetto che mescola tecnologia e natura in modo piuttosto intelligente.
Una premessa fantascientifica che strizza l’occhio ad Avatar
La storia parte da un laboratorio tecnologico avanzato, dove un gruppo di scienziati sta sviluppando un sistema capace di trasferire la coscienza umana nel corpo artificiale di un’altra specie. Su questa base si regge tutta l’avventura, che ha come protagonista Mabel, una ragazza appassionata di natura.
Mabel ha sempre avuto un legame emotivo fortissimo con una radura nel bosco, un posto che visitava insieme alla nonna e che ancora oggi resta il suo rifugio quando le preoccupazioni quotidiane si fanno sentire. Quel pezzo di natura, però, è in pericolo. Il sindaco Jerry Generazzo, in piena campagna elettorale, spinge per un ambizioso progetto di infrastrutture pensato per garantirsi la rielezione.
Nei piani c’è una nuova autostrada che taglierebbe in due il bosco. Significherebbe la scomparsa del luogo a cui Mabel tiene così tanto, oltre a un colpo durissimo per l’ecosistema locale. Decisa a fermare tutto, la ragazza si affida a una tecnologia rivoluzionaria messa a punto dalla sua professoressa universitaria, la dottoressa Sam. Ed è qui che la trama prende quota.
Cosa funziona e cosa convince meno
Diretto da Daniel Chong, con le voci di Piper Curda, Bobby Moynihan e Melissa Villaseñor, il film è uscito al cinema il 5 marzo 2026 e dura un’ora e quarantacinque minuti. L’accoglienza della stampa specializzata è stata nel complesso positiva. Tra i punti forti spiccano la cura visiva, ormai un marchio di fabbrica dello studio Pixar, e il messaggio ambientalista, trattato in modo accessibile e senza diventare mai troppo pesante o moralista.
Non mancano però le note critiche. Qualcuno fa notare che, nonostante il ritmo scorrevole, le idee brillanti e qualche colpo di scena inaspettato, Jumpers finisce per percorrere strade narrative già viste. Non sempre riesce a raggiungere quella profondità emotiva che ha reso indimenticabili alcuni dei grandi classici della casa di animazione.
Per chi volesse recuperarlo comodamente da casa, Jumpers è disponibile in streaming su Disney+.