Ancora prima che venga presentato ufficialmente, iPhone Ultra ha già iniziato a far circolare voci, indiscrezioni e adesso pure versioni di lusso sfrenato. Un dispositivo che probabilmente studieremo per parecchio tempo, perché non è ancora sul mercato eppure attorno a lui si muove già di tutto. I primi cloni sono spuntati fuori, vedi Huawei Pura X Max e a breve Samsung Galaxy Z Fold 8, e adesso ci si è messa anche Caviar con quattro edizioni limitate dallo stile inconfondibile, sfarzoso e curato come solo l’azienda di Dubai sa fare.
Materiali preziosi e una tiratura da collezione
I materiali scelti parlano da soli, roba di altissimo livello. Titanio, oro 24 carati, argento e persino pelle di coccodrillo. Il pezzo forte della collezione, quello più prestigioso, ha l’intera scocca in titanio placcato oro con un logo Apple realizzato in oro 18 carati. Sul retro non manca nemmeno un piccolo plateau fotografico in fibra di carbonio, giusto per non lasciare niente al caso. La collezione si chiama Flagship e la cosa più curiosa è la tiratura, appena 19 esemplari in tutto. I preordini risultano già aperti, però sui prezzi c’è riserbo totale, vengono comunicati solo su richiesta diretta.
C’è un dettaglio che fa storcere il naso a chi mastica un po’ la materia. Sul sito di Caviar compaiono già le presunte specifiche tecniche del dispositivo, ma è praticamente impossibile che siano accurate. Apple non lascerebbe mai a un partner la libertà di anticipare informazioni del genere, e infatti la pubblicazione dei render fa pensare che l’azienda con sede a Dubai stia agendo in totale autonomia rispetto a Cupertino.
Le specifiche che circolano vanno prese con le pinze
Detto questo, vale comunque la pena riportare cosa scrive Caviar sul proprio sito. Si parla di un chip Apple A20 Pro, 12 GB di memoria RAM, una doppia fotocamera posteriore da 48 megapixel e una fotocamera frontale nascosta sotto il display. Proprio su quest’ultimo punto arrivano però i primi dubbi. Alcuni leaker sostengono che la storia della camera sotto lo schermo non stia in piedi e che Apple abbia optato per una soluzione ben più tradizionale.
