Il primo pieghevole di Apple, quello che molti chiamano già iPhone Ultra, sembra destinato a montare il miglior schermo OLED flessibile mai prodotto. Apple arriva tardi su questo segmento, l’uscita è attesa per settembre, ma l’idea è chiara: niente compromessi, ingresso dalla porta principale. Sono indiscrezioni, va detto, però la fonte è Ice Universe, uno degli insider considerati più vicini agli ambienti produttivi di Samsung. E quando parla lui, di solito vale la pena ascoltare.
Il punto di partenza è l’avvio della produzione in serie dei due pannelli che finiranno sul dispositivo. Uno esterno, rigido, e uno interno, flessibile. La frase usata dall’insider non lascia spazio a interpretazioni: secondo lui non c’è alcun dubbio che Cupertino abbia scelto i display per pieghevoli più avanzati oggi disponibili sul pianeta. Una scelta che racconta molto dello stato d’animo dell’azienda, consapevole di non poter sbagliare nulla proprio per via del ritardo accumulato.
La tecnologia M16 di Samsung e la questione della piega
Nel dettaglio, Apple avrebbe optato per una soluzione basata sulla tecnologia M16 di Samsung, che al momento rappresenta il vertice sotto ogni aspetto. Materiali del pannello, luminosità, resistenza all’usura negli anni: oggi non esiste niente di meglio in circolazione. E c’è di più, perché il tema che fa discutere di più gli appassionati resta sempre lo stesso, quella fastidiosa linea che si forma al centro dello schermo interno.
Anche qui l’insider è netto. Lo schermo adotterebbe la migliore tecnologia del settore per la riduzione della piega. Tradotto: se in certe condizioni di luce dovesse comunque rendersi visibile, vorrà dire che il fenomeno non era in alcun modo eliminabile con gli strumenti attuali dell’industria. Più di così, insomma, non si poteva fare.
Quanto pesa Apple sui conti di Samsung Display
Una parte interessante del discorso riguarda il peso reale di Apple dentro il business di Samsung Display. C’è un equivoco diffuso, ovvero associare i guadagni della divisione che progetta e produce gli schermi ai soli smartphone Galaxy. Sbagliato. A reggere davvero la baracca è proprio Cupertino.
Le parole sono piuttosto chiare. In termini di fatturato e di contributo agli utili, Apple sarebbe la colonna portante delle attività di Samsung Display. Si parla di ordini per centinaia di milioni di pannelli OLED ogni anno, la fonte di reddito più stabile e consistente per la controllata coreana. Un legame molto più profondo di quanto si pensi.