Dividere le spese tra amici potrebbe presto diventare questione di una semplice fotografia, almeno per chi possiede un iPhone. La voce arriva proprio mentre si avvicina la WWDC 2026, la conferenza annuale che Apple dedica agli sviluppatori e che ogni anno funge da vetrina per le novità destinate ai suoi dispositivi, dal telefono fino all’Apple Watch. E mentre tutti gli occhi sono puntati su una Siri rinnovata che dovrebbe prendere il comando di iOS 27, c’è un’altra funzione che sta facendo discutere parecchio, perché potrebbe insidiare strumenti ormai radicati nelle abitudini di molti.
Come funzionerebbe la divisione delle spese su iPhone
Il meccanismo, stando alle indiscrezioni che circolano, sarebbe disarmante nella sua semplicità. Basta scattare una foto allo scontrino e da lì partire con la richiesta di pagamento alle persone coinvolte in quella spesa. Niente calcoli a mente, niente discussioni su chi ha preso cosa. La nuova funzione permetterebbe sia di dividere il conto in parti uguali, sia di assegnare a ciascuno il proprio prodotto, così da non far pagare a tutti la stessa cifra quando magari uno ha ordinato il doppio degli altri.
Ovviamente non si tratta di un addebito automatico e forzato: la persona dall’altra parte dovrà accettare la richiesta affinché la transazione si concretizzi e il denaro venga effettivamente trasferito. Tutto questo dovrebbe arrivare con iOS 27 e con i sistemi operativi gemelli, come WatchOS 27, integrandosi all’interno di Wallet oppure dell’app Messaggi. Una scelta che lascia intuire quanto Apple voglia rendere questo strumento parte naturale del quotidiano, senza costringere l’utente a scaricare applicazioni di terze parti.
Quando arriva e perché in Italia c’è un problema
La presentazione è attesa per la prossima settimana, proprio durante la WWDC 2026, ma la disponibilità reale slitterebbe più avanti. Bisognerà infatti aspettare settembre, periodo in cui tradizionalmente vengono messi in vendita i nuovi iPhone e viene distribuito l’aggiornamento ai modelli precedenti compatibili. Insomma, qualche mese di pazienza prima di poterla provare con mano.
C’è però un dettaglio che rischia di raffreddare l’entusiasmo da queste parti. La funzione lavorerebbe attraverso Apple Cash, il sistema di pagamento della casa di Cupertino che al momento non è disponibile fuori dai confini statunitensi. Questo significa che, almeno nella fase iniziale, in molti paesi europei la divisione automatica del conto resterà fuori portata, in attesa che Apple decida di ampliare la copertura del servizio.
Nel frattempo, chi vuole gestire le spese condivise può già contare su alternative. C’è chi giura sui bonifici istantanei e su app di pagamento tra privati ormai diffusissime, comodissime per spostare denaro in pochi secondi ma con un limite evidente rispetto alla proposta di Apple: nella maggior parte dei casi non offrono la divisione automatica del conto. Tocca fare i conti da soli e poi inviare la cifra giusta a ciascuno.
Tra le soluzioni che riescono già oggi a semplificare la vita c’è Revolut, diventata per molti lo strumento preferito proprio per la facilità con cui consente di spartire le uscite. Permette infatti di dividere una spesa in base a percentuali oppure di attribuire un importo specifico a ogni partecipante, avvicinandosi parecchio a quello che la funzione di pagamento condiviso di Apple promette di portare direttamente dentro l’iPhone.