iPhone 16 caduto in mare che continua a filmare senza battere ciglio: è questa la scena che ha trasformato una content creator israeliana in un fenomeno virale nel giro di pochissimi giorni. Lyal Mreeh Farhat era su una barca al largo quando ha appoggiato il telefono in bilico sulla fiancata, probabilmente per girare un reel insieme agli amici. Basta un attimo di distrazione, giusto il tempo di girarsi, e il dispositivo scivola in acqua. La particolarità? Ha continuato a registrare per tutta la caduta.
Un tuffo di 11 minuti diventato clip virale
Il risultato di quell’incidente, per fortuna senza conseguenze, è un video con quasi 16 milioni di visualizzazioni e 4,5 milioni di like. Numeri che spiegano bene perché in questi giorni la popolarità della creator abbia avuto un’impennata così netta. La clip pubblicata dura poco meno di un minuto e mezzo, ma stando al suo racconto iPhone è rimasto sott’acqua per ben 11 minuti. Un tuffo bello lungo, insomma, con la fotocamera che non ha mai smesso di lavorare.
C’è una frase che la stessa Farhat usa per commentare la vicenda e che dice tutto: il telefono è rimasto sotto per tutto quel tempo ed è tornato con filmati migliori di quanto si aspettasse. Aggiunge anche una battuta rivolta all’azienda di Cupertino, un elogio alla mela morsicata: Apple, hai creato un vero e proprio mostro. Sul contenuto poi hanno montato il Requiem di Mozart come tappeto sonoro, e il gioco è fatto.
Cosa si vede nel video diventato virale
La cosa curiosa è la sequenza delle immagini. Prima la fotocamera riprende la discesa verso il fondo, inquadrando il fondo dell’imbarcazione e qualche pesce di passaggio. Poi, in modo quasi incredibile, si posiziona sul fondale rivolta verso l’alto. Giusto il tempo di inquadrare chi è sceso a recuperarla. Sembra fatto apposta, tanto che viene naturale pensarci, ma nulla lascia credere a un gesto voluto.
Il telefono si è fermato a una profondità di pochi metri. Dopo circa 50 secondi di filmato arriva il taglio, e subito dopo compare la sagoma di chi si è tuffato per andare a riprenderlo. In uno dei frame si coglie anche il momento esatto in cui la ragazza si rende conto di quello che sta succedendo, mentre accanto a lei si vedono altre tre persone.
Il tutto racconta bene quanto ormai la resistenza all’acqua di certi dispositivi sia diventata una caratteristica affidabile, al punto da reggere una permanenza sott’acqua ben più lunga di quanto ci si aspetterebbe. La creator ha ritrovato il suo telefono funzionante e con dentro un video virale pronto da pubblicare. Un piccolo incidente che, tra like e condivisioni, si è trasformato in una delle clip più chiacchierate del momento.