iPad Mini con display OLED sembra ormai una certezza, ma chi sperava in un salto in avanti su tutti i fronti farà bene a ridimensionare le aspettative. Un leaker sudcoreano ha rimesso in circolo dettagli sul prossimo tablet compatto di Apple e, accanto a una buona notizia, ne arriva una decisamente meno gradita. Il passaggio alla tecnologia OLED ci sarà, questo pare confermato, però il refresh resterà inchiodato a un valore che oggi profuma di vecchio.
Schermo più bello, ma il refresh resta al palo
Secondo queste indiscrezioni il display avrà una diagonale di 8,4 pollici, un filo più generosa rispetto al modello attuale. Il problema è un altro: il refresh si fermerebbe a soli 60 Hz. Un dato che, francamente, suona anacronistico per qualsiasi tablet o smartphone che costi più di un centinaio di euro. E c’è di più. Niente 60 Hz significa anche niente pannello LTPO, quindi nessun supporto al refresh variabile, quella tecnologia capace di adattare la frequenza a seconda di quello che si sta guardando sullo schermo.
Va detto che Apple usa i 120 Hz LTPO, ribattezzati ProMotion nel linguaggio commerciale dell’azienda, ormai da diversi anni sui suoi tablet di punta, gli iPad Pro. Tutti gli altri modelli, invece, non si sono mai mossi dai 60 Hz. Nemmeno gli iPad Air, che pur essendo meno costosi dei Pro non si possono certo definire economici in senso assoluto. Curioso notare come, sempre stando alle voci di corridoio, anche iPad Air dovrebbe abbracciare l’OLED nel corso di quest’anno. E a quel punto il sospetto è forte: pure lì toccherà accontentarsi dei classici 60 Hz.
Perché è comunque presto per storcere il naso
Prima di lasciarsi andare alla delusione, però, conviene tenere i piedi per terra. La fonte di queste anticipazioni non gode di una reputazione proprio cristallina. Anzi, in passato ha messo in giro diverse previsioni che poi si sono rivelate sbagliate. Quindi il quadro potrebbe cambiare da qui alla presentazione ufficiale, e non sarebbe la prima volta.
Al di là della questione refresh, comunque, il passaggio al pannello OLED resta un upgrade tutt’altro che banale per iPad Mini. Parliamo di colori più vividi, di un contrasto nettamente superiore e soprattutto di neri assoluti, quelli veri, dove i pixel si spengono del tutto. Chi arriva da un display LCD tradizionale la differenza la nota subito, anche senza essere un patito di specifiche tecniche. Insomma, il miglioramento c’è, e si vede.