Con iOS 27 Apple fa una mossa che, sulla carta, sembra minima ma cambia parecchio la vita a chi si allena. La novità è semplice da spiegare: iPhone e AirPods Pro 3 possono ora sostituire quasi del tutto Apple Watch in palestra, grazie all’estensione di una tecnologia che finora era esclusiva dell’orologio. Parliamo di GymKit, la funzione che dal 2017 permette di collegare Apple Watch agli attrezzi compatibili per scambiare dati in tempo reale.
Il funzionamento base resta lo stesso di sempre. Basta avvicinare il dispositivo all’attrezzatura e il gioco è fatto: l’orologio condivide la frequenza cardiaca mentre la macchina restituisce informazioni come distanza, inclinazione, ritmo e calorie bruciate. Solo che adesso, con iOS 27, tutto questo funziona anche senza indossare nulla al polso.
GymKit senza Apple Watch, come funziona davvero

La configurazione è alla portata di chiunque. Si avvicina iPhone al tapis roulant, si sceglie tra camminata o corsa indoor e si avvia l’allenamento direttamente dalla macchina. Un dettaglio importante sulla privacy: i dati dell’allenamento restano salvati solo su iPhone e vengono cancellati dall’attrezzatura una volta finito.
Durante la sessione entra in gioco il vero protagonista di questa novità. Il tapis roulant riceve la frequenza cardiaca dagli AirPods Pro 3, mentre l’app Fitness su iPhone raccoglie distanza, ritmo, inclinazione e calorie direttamente dalla macchina. Sono dati che un telefono e degli auricolari, da soli, non potrebbero mai conoscere con precisione, soprattutto l’inclinazione e la distanza esatta del nastro.

Va detto che Apple Watch, con watchOS 27, offre comunque un tracciamento del tapis roulant ancora più accurato. GymKit resta il punto di riferimento per la qualità dei dati, questo è fuori discussione.
Il bello è che questa soluzione elimina due piccole seccature da palestra. Non serve più aggrapparsi ai sensori metallici del tapis roulant mentre si corre, né indossare una fascia cardio Bluetooth. Gli AirPods diventano la fonte del battito (e con ogni probabilità anche del podcast o della musica), iPhone fa da computer di bordo che si può controllare durante l’allenamento, e la macchina completa il quadro con i suoi dati.
iPhone e AirPods sempre più simili a un Apple Watch

Da anni Apple sposta funzioni fitness sull’iPhone. Prima è arrivata l’app Fitness resa utile anche senza orologio, con Apple Fitness+ che ha usato il telefono come porta d’ingresso. Poi gli AirPods Pro 3 hanno alzato l’asticella diventando i primi auricolari con il rilevamento della frequenza cardiaca, dopo che l’idea era già stata testata con i Powerbeats Pro 2.
Con iOS 27 tutti questi pezzi si incastrano. Attenzione però: GymKit su iPhone non vuole sostituire Apple Watch per chi lo porta ogni giorno. È pensato piuttosto come un’ottima riserva per quando l’orologio è scarico, in carica oppure semplicemente dimenticato a casa. E per chi non possiede ancora un Apple Watch, può diventare un assaggio interessante di quell’esperienza, magari il primo passo verso un futuro acquisto.
Durante i test con la prima beta di iOS 27 è emerso un piccolo limite: l’anello Esercizio non si aggiornava mentre l’allenamento procedeva senza orologio al polso. Rimettendolo, però, l’anello recuperava e l’allenamento compariva in Fitness con tutti i dati corretti.
Una camminata di prova da 16 minuti ha registrato poco più di un chilometro percorso, 65 calorie attive, 97 calorie totali, circa 10 metri di dislivello e una frequenza cardiaca media di 115 battiti al minuto. Esattamente come sarebbe successo indossando Apple Watch.
Qualche precisazione tecnica utile. Senza AirPods, iPhone si scollega all’avvio dell’allenamento perché non ha una fonte per il battito cardiaco. Se invece si prova ad avviare GymKit da iPhone mentre si indossa Apple Watch, iOS reindirizza all’app Allenamento dell’orologio, anche se poi è possibile proseguire senza usarlo.
Conta anche il permesso per la frequenza cardiaca degli AirPods, gestibile nelle impostazioni tra le opzioni di privacy. Va tenuto attivo, perché è proprio lì che passa il dato del battito. E gli AirPods Pro 3 possono lavorare in coppia con Apple Watch per fornire la lettura più accurata possibile.










