Problemi seri per chi stamattina ha provato ad aprire l’app di Intesa San Paolo. Il servizio di home banking della nota banca italiana sta creando grattacapi a migliaia di utenti da un capo all’altro del Paese, con malfunzionamenti che vanno dall’impossibilità di accedere alla propria area riservata fino alla totale assenza dei dati bancari, che risultano semplicemente non disponibili. Una situazione parecchio fastidiosa, soprattutto per chi aveva bisogno di controllare il conto o effettuare operazioni urgenti.
Le prime avvisaglie del problema sono comparse su Downdetector poco prima delle 9:00 di questa mattina, e da lì la situazione è solo peggiorata. Nel giro di poco tempo, le segnalazioni hanno superato quota 800, un numero che dà l’idea della portata del disservizio. Come spesso accade in questi casi, la mappa delle lamentele ricalca quella delle grandi città italiane: da Torino a Milano, passando per Venezia, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Napoli e Bari. Praticamente nessuna zona del Paese è stata risparmiata.
Non è la prima volta: un problema già visto a febbraio
Chi segue queste vicende non sarà troppo sorpreso. Intesa San Paolo aveva già fatto parlare di sé per un episodio simile verso la fine di febbraio 2025, quando i sistemi digitali della banca avevano smesso di funzionare correttamente impedendo ai clienti di usare le funzionalità di home banking. Due mesi dopo, la storia si ripete con dinamiche molto simili. L’app che non risponde, i dati che non si caricano, e una buona dose di frustrazione da parte di chi si affida quotidianamente al digitale per gestire le proprie finanze.
Per il momento, le cause di questo nuovo down di Intesa San Paolo restano sconosciute. Non ci sono comunicazioni ufficiali che spieghino cosa stia provocando il malfunzionamento, né indicazioni precise su quando il servizio potrebbe tornare alla normalità. Si tratta di uno scenario abbastanza tipico: i problemi si manifestano, le segnalazioni esplodono sui canali dedicati, e poi si attende che la situazione venga risolta lato server senza che arrivino molti dettagli tecnici.
Centinaia di utenti coinvolti da nord a sud
Quello che colpisce è la distribuzione geografica del disservizio. Non si tratta di un problema localizzato in una singola area o legato a un operatore specifico: le segnalazioni su Downdetector arrivano in modo uniforme da tutte le principali aree urbane italiane. Questo suggerisce che il problema sia centralizzato, probabilmente legato all’infrastruttura di Intesa San Paolo piuttosto che a fattori esterni o locali.
Resta il fatto che quasi 800 segnalazioni concentrate in poche ore rappresentano un numero significativo, e che il disagio riguarda operazioni bancarie fondamentali come la semplice consultazione del proprio conto corrente. Non poter visualizzare i propri dati bancari o non riuscire nemmeno a fare il login nell’app è qualcosa che mette comprensibilmente in allarme, anche quando si tratta di un problema temporaneo. Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni sulle tempistiche di ripristino del servizio.