Lo smartphone con display 16:10 che Huawei avrebbe in cantiere promette di rompere un po’ la noia di un mercato dove ormai sembra che tutti i telefoni si somiglino. Form factor identici, scocche che cambiano giusto per qualche dettaglio sul retro, e poco altro. I pieghevoli hanno dato una scossa, certo, e c’è persino chi prova a far tornare di moda le tastiere fisiche in stile BlackBerry. In mezzo a questo fermento si muove anche Huawei, che entro la fine dell’anno, almeno dopo aver svelato la serie Mate 90, dovrebbe presentare un dispositivo decisamente fuori dagli schemi.
Un pieghevole che però non si piega
L’idea di fondo è curiosa e va spiegata bene. Si parla di uno smartphone che adotta il form factor di un pieghevole come Pura X, ma senza la cerniera. Niente piega, insomma. Quello che resta è un rapporto wide 16:10, più vicino all’aspetto di un foldable da aperto oppure a un piccolo tablet che non a un telefono tradizionale. Di questa soluzione si discute da un bel po’, ma adesso arrivano dettagli più concreti: il leaker Digital Chat Station sostiene di aver messo le mani su una versione prototipale, e da lì sono uscite parecchie informazioni interessanti.
Il pannello sarebbe a risoluzione 2K, e il dispositivo viene descritto come “abbastanza sottile e leggero”, una caratteristica che con un formato del genere fa la differenza eccome. Sotto la scocca dovrebbe esserci un processore della serie Kirin 9000 di nuova generazione, con il sospetto che possa trattarsi del chiacchierato 9050 Pro. Nulla di confermato, ma l’indiscrezione gira con una certa insistenza.
Batteria generosa e fotocamere di peso
Sul fronte autonomia i numeri parlano chiaro: si vocifera di una batteria da 7.000mAh, un valore che per uno smartphone così sottile sarebbe notevole. Il comparto fotografico, poi, non sembra affatto un ripiego. La fotocamera principale sarebbe da 50MP con un sensore da 1/1,3 di pollice, affiancata da una teleobiettivo periscopica anch’essa da 50MP. A completare il quadro un sensore multi-spettrale, di quelli che servono soprattutto a gestire meglio i colori e il bilanciamento del bianco.
Il quadro complessivo, per quanto ancora basato su voci di corridoio, dipinge un telefono pensato per chi cerca qualcosa di diverso dal solito rettangolo allungato. Un formato più largo che cambia il modo di guardare contenuti, leggere, magari lavorare in mobilità, senza però costringere a portarsi dietro un pieghevole vero e proprio con tutte le sue complicazioni meccaniche. Per chi nel frattempo cerca un pieghevole già disponibile e di alto livello, il riferimento del momento resta Samsung Galaxy Z Flip 7, acquistabile al miglior prezzo a partire da circa 730 euro.