Chi pensava che Huawei si limitasse a smartphone e smartwatch dovrà ricredersi, perché il nuovo Huawei MateBook Pro S è appena arrivato e lo fa con numeri che fanno girare la testa. Parliamo di un portatile premium, basato come sempre su HarmonyOS, che punta tutto sulla portabilità estrema. Quanto estrema? Pesa appena 798 grammi e lo spessore massimo si ferma a 11,9 millimetri. Huawei lo definisce il laptop HarmonyOS da 14 pollici più leggero mai realizzato, e a ben guardare il primato regge anche mettendolo accanto alle proposte della concorrenza.
Per ottenere un risultato del genere non bastavano buone intenzioni. Il telaio sfrutta una lega di magnesio e litio, un materiale che tiene bassissimo il peso senza rinunciare alla solidità. C’è poi un dettaglio tecnico che ha fatto la differenza, ovvero il chip ad architettura ARM, filosofia simile a quella dell’Apple Silicon. Ingombri ridotti, dissipatori più compatti, insomma tutto contribuisce alla linea sottile del MateBook Pro S. Il display merita un discorso a parte. Si tratta di un pannello OLED flessibile da 14,2 pollici con risoluzione 3120 x 2080 pixel e refresh rate che arriva fino a 120 Hz. Copre la gamma cromatica P3, tocca una luminosità di picco dichiarata di 1.600 nit ed è anche touch. Aggiungiamo una funzione Privacy Display gestita a livello hardware, che si attiva con un tasto fisico sulla tastiera. Comodo per chi lavora in treno e non vuole occhi indiscreti sullo schermo.
Prestazioni e autonomia del Kirin XE90

Sotto la scocca lavora un Kirin XE90, il cuore pulsante di questa macchina. Secondo Huawei le prestazioni single-core salgono del 23 per cento rispetto al precedente Kirin X90, e nel frattempo migliora pure l’efficienza energetica. Un doppio vantaggio non scontato, visto che di solito più potenza significa più consumi. La NPU dedicata alle operazioni di intelligenza artificiale risulta decisamente più muscolosa, segno di dove sta andando il mercato dei portatili in questi mesi del 2026.
Far girare tutto senza cali di rendimento richiede però un buon sistema di raffreddamento. Qui Huawei ha messo a punto una soluzione con doppia ventola e materiali termici a base di grafene, pensata per reggere anche sessioni di lavoro lunghe senza surriscaldamenti fastidiosi. Sul fronte autonomia troviamo una batteria da 54 Wh che promette oltre 18 ore di riproduzione video in Full HD. Numeri interessanti, soprattutto per un dispositivo così leggero. Non manca la ricarica rapida via USB-C da 66 W, utile quando il tempo stringe e serve tornare operativi in fretta. Il MateBook Pro S mette quindi insieme leggerezza record, un display di qualità e una piattaforma hardware costruita in casa, tre elementi che raccontano bene la direzione presa da Huawei con i suoi portatili di fascia alta.










