Huawei torna a spingere sul mercato dei televisori di fascia alta con una nuova famiglia che punta dritto agli appassionati di immagine e gaming. Si chiama Smart Screen S7 X Pro e arriva in un settore dove a fare la voce grossa sono ancora Samsung e TCL. La casa cinese però non molla l’osso, e questa volta lo fa con pannelli 4K Super MiniLED capaci di gestire fino a 1.000 zone di local dimming. Tre i tagli disponibili: 65, 75 e 85 pollici, per accontentare un po’ tutti i gusti e soprattutto le dimensioni del salotto.
Immagine, contrasto e quel refresh da 288 Hz
La forza di questi televisori sta tutta in quel reticolo molto fitto del sistema di local dimming. Più zone significa un controllo più preciso della luce sullo schermo, e quindi neri più profondi e contrasti migliori nelle scene complicate, quelle dove di solito i pannelli economici cominciano a soffrire. Huawei ci ha aggiunto anche un sistema di gestione della luminosità basato sull’intelligenza artificiale, pensato per adattare la resa visiva alla luce dell’ambiente e tagliare i riflessi fastidiosi.
Il dato che fa drizzare le antenne ai videogiocatori, però, è un altro: la frequenza di refresh arriva fino a 288 Hz. Un valore davvero alto, tra i più elevati in assoluto se restiamo nel segmento consumer. Per chi gioca a titoli competitivi, dove ogni frame conta, è il genere di numero che fa la differenza.
Audio integrato, HarmonyOS e funzioni smart a volontà
Sul fronte sonoro, Smart Screen S7 X Pro monta un sistema audio a tre vie con configurazione 2.1 canali. Il subwoofer scende fino a 60 Hz sulle basse: non un valore da capogiro in assoluto, ma per una soluzione integrata nel televisore è una bella prestazione. L’idea è chiara, offrire un’esperienza più che dignitosa senza costringere subito all’acquisto di una soundbar esterna.
Sotto la scocca lavora un chip sviluppato internamente da Huawei, su cui per ora i dettagli scarseggiano. Il software è il solito HarmonyOS, qui nella versione 4.3, accompagnato da 4 GB di RAM più altri due virtuali per dare una mano al multitasking e alle app.
Il pacchetto di funzioni smart è ricco: proiezione 4K, fitness assistito dall’AI, giochi controllati con i movimenti del corpo in stile Kinect, modalità karaoke, videosorveglianza domestica, videochiamate, assistenza remota e una modalità pensata per i bambini. C’è anche un nuovo telecomando intelligente in grado di comandare sia il televisore sia i decoder compatibili.
Per ora questi televisori MiniLED restano una faccenda tutta cinese, perché Huawei non ha detto nulla su un possibile arrivo sui mercati internazionali. I prezzi non sono leggeri: il modello da 65 pollici parte da 6.299 renminbi, il 75 pollici sale a 7.999 e l’85 pollici arriva a 10.999. Al cambio attuale parliamo rispettivamente di circa 798, 1.014 e 1.395 euro.
