Chi pensava che Ferrari avesse chiuso per sempre con i computer dopo il flop del 2004 dovrà ricredersi. In occasione del Gran Premio di Monaco, e con HP al fianco, il marchio di Maranello torna nel mondo dei portatili con un prodotto dal prezzo capace di far sobbalzare anche i tifosi più sfegatati: HP Scuderia Ferrari AI PC costa circa 5.150 euro. Una cifra che, diciamolo, fa la sua impressione.
Questo laptop nasce da due anni di lavoro condiviso tra il produttore di computer e la casa automobilistica più iconica del mondo. Il risultato è una macchina che mette al centro design e ingegneria, con materiali di pregio e finiture curate fin nei minimi dettagli, il tutto sorretto dall’affidabilità tecnica che ci si aspetta da un portatile firmato HP. Vederlo dal vivo, in un prototipo esposto nello showroom londinese di Ferrari, lascia a bocca aperta: il rosso acceso è quasi ipnotico.
Un rosso che sembra uscito da una supercar
Le due aziende hanno provato a catturare la lucentezza del Rosso Magma della Ferrari Icona Daytona SP3, e di altri modelli che probabilmente solo gli appassionati più ferrati saprebbero riconoscere. L’effetto cromatico vuole dare profondità a una finitura già di per sé magnetica, mentre il poggiapolsi sfoggia un trattamento lenticolare pensato per richiamare l’idea del movimento, quasi un motion blur fermo sotto le dita.
La maggior parte del corpo è in alluminio anodizzato con lavorazione CNC, ma basta capovolgere il portatile per trovare una base rivestita in fibra di carbonio, proprio come una supercar. C’è poi una zona trasparente, battezzata engine bay, che lascia intravedere processore e sistema di raffreddamento. Lì sotto si scorge anche il numero inciso al laser che indica quale dei 5.000 esemplari della serie limitata si ha tra le mani, insieme a qualche piccolo dettaglio nascosto pensato per i veri intenditori del Cavallino. Il pannello è in Gorilla Glass, impreziosito da 2.000 fori praticati uno a uno che aggiungono consistenza e gioco visivo.
Persino la cerniera attinge al design Ferrari, in particolare all’ipercar digitale F76. Le scanalature concentriche che la attraversano servono a convogliare l’aria e a tenere tutto sotto controllo dal punto di vista termico. Molte scelte stilistiche ruotano attorno al motto Ferrari “eyes on the road”, l’idea di restare concentrati sull’esperienza principale dell’utente, come fosse un pilota. Un esempio? A laptop aperto il trackpad è quasi invisibile, segnalato soltanto da una sottile linea luminosa sotto la tastiera.
Specifiche e prezzo del HP Scuderia Ferrari
Le componenti non sono un dettaglio messo lì per riempire, ma nemmeno fanno di questo portatile una bestia da gaming. Chi conosce gli Zbook di HP ritroverà parecchi punti in comune. Il Scuderia Ferrari Notebook monta un processore Intel Core Ultra X7, con grafica integrata Intel Arc, 64GB di memoria e un SSD da 1TB. Lo schermo è un OLED 3K da 14 pollici con supporto al tocco, mentre la tastiera offre un LED RGB per ogni tasto, scritti nel carattere tipografico Ferrari. Si possono personalizzare, e ci sono anche alcuni cicli luminosi preimpostati per chi ha voglia di mettersi in mostra (e se possiedi un PC del genere, di sicuro ce l’hai).
Non manca nulla nemmeno sul fronte connettività: due porte USB-C Thunderbolt 4, una USB-C da 10Gbps, una USB-A, oltre a HDMI e jack per le cuffie. È senza dubbio l’AI PC più scenografico visto finora.
Il HP Scuderia Ferrari sarà acquistabile in pochi Paesi selezionati, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Giappone e qualche altro. Come accade per le Ferrari più ambite, la serie limitata arriva con un cartellino salato: circa 5.150 euro. Gli appassionati più convinti riceveranno il loro raro portatile dentro una confezione elegante, con un caricatore USB e una custodia in pelle Poltrona Frau, la stessa usata negli interni delle auto Ferrari e quasi desiderabile quanto il laptop stesso. Le vendite partiranno il 12 giugno.



