The Adventures of Elliot: The Millennium Tales arriva nei negozi tra poco e una delle domande che i giocatori si fanno più spesso ha finalmente una risposta: quanto dura davvero questo RPG di stampo nipponico. A toglierci la curiosità ci ha pensato direttamente il director, che in un’intervista ha messo i numeri sul tavolo prima ancora del lancio ufficiale.
Shota Fukebara, alla domanda diretta sulla longevità del gioco, ha parlato chiaro: per arrivare ai titoli di coda seguendo un ritmo normale servono all’incirca 30 ore. Un dato che fotografa la durata della storia principale, senza troppe deviazioni o caccia ai segreti nascosti. Niente di sorprendente, considerando il genere, ma comunque una cifra che dà un’idea concreta di cosa aspettarsi una volta avviata l’avventura.
C’è però un dettaglio che il director ha voluto sottolineare, ed è di quelli che cambiano parecchio le carte in tavola. La durata, in fondo, dipende sempre da come ci si approccia al gioco. Chi corre dritto verso la conclusione vivrà un’esperienza, chi invece preferisce prendersela con calda ed esplorare ogni angolo del mondo ne vivrà un’altra, molto più lunga.
Tra esplorazione e contenuti extra il conto sale parecchio
Come ogni JRPG classico che si rispetti, anche The Adventures of Elliot non si limita alla trama principale. C’è molto altro intorno: missioni secondarie, zone da scoprire, sfide opzionali e quella sensazione tipica di voler grattare sotto la superficie per trovare qualcosa che gli altri si sono persi. Roba che fa gola a chi ama perdersi nei dettagli.
E qui i conti cambiano. Secondo le parole dello stesso director, chi decide di immergersi davvero a fondo può arrivare tranquillamente a 50 ore complessive. Quasi il doppio rispetto alla sola storia principale, insomma. Un bel salto, che premia chi non ha fretta e vuole spremere il gioco fino all’ultima goccia.
Del resto il fascino di questo mondo gioca a favore della voglia di esplorare. Lo stile scelto è quello HD-2D, lo stesso reso celebre dalla serie Octopath Traveler, che mescola sprite in due dimensioni e ambientazioni tridimensionali con un effetto visivo davvero curato. Difficile resistere alla tentazione di abbandonare il sentiero tracciato dalla narrazione e andare a vedere cosa si nasconde poco più in là.
La demo è già disponibile e Square Enix ascolta i giocatori
Per chi non vuole aspettare il lancio completo, c’è già modo di farsi un’idea concreta. La demo di The Adventures of Elliot: The Millennium Tales è scaricabile da qualche giorno sia su PC sia su console, e permette di toccare con mano atmosfere e meccaniche prima dell’acquisto.
A rendere la cosa ancora più interessante è il fatto che Square Enix non si è limitata a pubblicare la versione di prova e basta. La compagnia ha raccolto i commenti dei giocatori per limare il gioco e migliorarlo prima dell’uscita definitiva. Un approccio che ascolta chi ha messo le mani sul prodotto, raccogliendo feedback utili a ritoccare quello che ancora non convince del tutto.