Il mercato degli smartphone pieghevoli continua a crescere, ma ancora oggi rappresenta una scelta destinata a una nicchia di utenti. Il motivo è semplice: oltre al prezzo elevato, molti foldable continuano a richiedere qualche compromesso rispetto agli smartphone tradizionali. Con il nuovo HONOR Magic V6, però, abbiamo avuto la sensazione che questi compromessi siano finalmente diventati molto meno evidenti.
Lo abbiamo utilizzato come smartphone principale per diversi giorni, alternando lavoro, social, gaming, fotografie, video e multitasking. È uno di quei dispositivi che riescono a stupire fin dal primo contatto, soprattutto per il suo spessore incredibilmente ridotto e per una batteria che, almeno sulla carta, promette di risolvere uno dei problemi storici dei pieghevoli.
Dopo averlo provato a fondo possiamo dire che HONOR ha realizzato probabilmente il suo miglior foldable di sempre. Non è perfetto e non rivoluziona la categoria, ma migliora praticamente tutti gli aspetti che contano davvero nell’utilizzo quotidiano.
Design e costruzione: sembra quasi uno smartphone tradizionale
La prima cosa che colpisce del Magic V6 è quanto sia sottile. Da chiuso misura appena 8,75 mm nella versione White (9 mm nelle altre colorazioni), mentre da aperto arriva addirittura a 4 mm. Numeri impressionanti per un dispositivo che nasconde al suo interno un display pieghevole da quasi otto pollici.
Anche il peso convince. I 219 grammi della versione White lo rendono molto più maneggevole di quanto ci aspettassimo e, soprattutto, ben bilanciato. Dopo qualche ora di utilizzo ci siamo ritrovati a usarlo come un normale smartphone, dimenticandoci quasi del fatto che fosse un pieghevole.
La qualità costruttiva è elevata sotto ogni punto di vista. La cerniera restituisce una piacevole sensazione di solidità e il dispositivo non scricchiola mai durante l’apertura. Rimane piuttosto evidente il grande blocco fotografico posteriore, che inizialmente obbliga a cambiare leggermente impugnatura, ma dopo qualche giorno diventa naturale adattarsi.
Molto importante anche il capitolo resistenza. HONOR ha introdotto la certificazione IP68 e IP69, un traguardo ancora raro nel panorama dei pieghevoli. A questo si aggiungono il nuovo HONOR Super Armored Inner Screen, che protegge il pannello interno, e il vetro HONOR Anti-scratch NanoCrystal Shield sul display esterno.
Display: il trattamento antiriflesso cambia davvero l’esperienza
HONOR continua a seguire una filosofia che condividiamo pienamente. Il display esterno mantiene proporzioni molto simili a quelle di uno smartphone tradizionale, mentre quello interno offre tutto lo spazio necessario quando serve lavorare o utilizzare più applicazioni contemporaneamente.
All’esterno troviamo un pannello OLED LTPO da 6,52 pollici con risoluzione Full HD+, mentre aprendolo si scopre un magnifico display OLED pieghevole da 7,95 pollici.
Entrambi supportano 1,07 miliardi di colori, refresh rate dinamico fino a 120 Hz, tecnologia LTPO e tutta la suite Eye Comfort di HONOR, che comprende PWM Dimming a 4.320 Hz, AI Defocus Display, Circadian Night Display e Nature Tone Display.
Le specifiche parlano di una luminosità fino a 6.000 nit sul display esterno e 5.000 nit su quello interno nei contenuti HDR, con picchi globali rispettivamente di 2.000 e 1.300 nit.
Numeri importanti, ma durante la nostra prova non è stata tanto la luminosità a stupirci quanto il nuovo trattamento antiriflesso. All’aperto la differenza rispetto a molti concorrenti è evidente. I riflessi diminuiscono sensibilmente e il display rimane leggibile anche nelle giornate molto luminose.
La piega centrale continua naturalmente a essere presente, ma nell’utilizzo reale smette rapidamente di essere un problema. Dopo qualche giorno ci siamo accorti che non la notavamo praticamente più.
Prestazioni da vero top di gamma
Sotto la scocca troviamo il meglio che il panorama Android possa offrire oggi: Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da 16 GB di RAM, 512 GB di memoria interna e GPU Adreno 840.
Non importa quante applicazioni si aprano contemporaneamente o quanto pesante sia il carico di lavoro: il Magic V6 resta sempre estremamente fluido.
Abbiamo alternato editing fotografico, multitasking con più finestre aperte, lunghe sessioni di gaming e utilizzo intenso dei social senza riscontrare il minimo rallentamento.
Ottimo anche il nuovo sistema di dissipazione. Dopo diverse ore di gioco il dispositivo si scalda inevitabilmente, ma mai in maniera preoccupante e senza incidere sulle prestazioni.
È soprattutto il multitasking a beneficiare del grande display interno. Due applicazioni affiancate risultano perfettamente utilizzabili e, quando necessario, è possibile aggiungerne una terza tramite finestra flottante senza compromettere troppo l’esperienza.
Finalmente un pieghevole con una batteria davvero convincente
Se c’è un aspetto che ci ha sorpreso più di tutti è proprio l’autonomia. La batteria da 6.660 mAh rappresenta un enorme passo avanti rispetto a molti concorrenti e cambia radicalmente l’esperienza d’uso.
Abbiamo utilizzato il display interno molto più spesso del previsto, guardando video, lavorando su documenti, modificando fotografie e giocando. Nonostante questo, arrivare a sera con ancora un buon margine di autonomia è stata praticamente la norma.
Per chi ha già utilizzato altri pieghevoli sa quanto questo rappresenti un miglioramento concreto.
La ricarica è altrettanto convincente grazie al supporto HONOR SuperCharge da 80 W, mentre quella wireless arriva fino a 66 W. È presente anche la ricarica inversa sia cablata sia wireless.
Fotocamere: complete e finalmente senza rinunce
HONOR non ha stravolto il comparto fotografico rispetto al modello precedente, ma continua a proporre uno dei sistemi più completi tra i pieghevoli.
Troviamo una fotocamera principale da 50 MP con stabilizzazione ottica, una ultra-grandangolare sempre da 50 MP e un teleobiettivo periscopico da 64 MP con zoom ottico 3x, OIS e zoom digitale fino a 100x.
La fotocamera principale è quella che ci ha convinti maggiormente. Restituisce immagini molto dettagliate, con una buona gamma dinamica e colori piacevoli, anche se la post-produzione di HONOR tende ancora a enfatizzare leggermente contrasto e saturazione.
Molto interessante il teleobiettivo, che permette di ottenere ottimi risultati anche oltre il classico zoom 3x. Ovviamente salendo verso gli ingrandimenti estremi entra maggiormente in gioco l’elaborazione software, ma nel complesso la versatilità è superiore rispetto a quella di molti concorrenti.
L’ultra-grandangolare si comporta bene di giorno e mantiene una resa cromatica abbastanza coerente con quella della fotocamera principale.
Come tutti i pieghevoli, anche il Magic V6 offre un vantaggio enorme per gli amanti dei selfie: è possibile utilizzare le fotocamere posteriori sfruttando il display esterno come monitor, ottenendo risultati nettamente superiori rispetto alle due fotocamere anteriori da 20 MP, comunque entrambe capaci di registrare video fino al 4K.
Software sempre più maturo
MagicOS 10, basato su Android 16, continua a crescere. HONOR ha migliorato ulteriormente il multitasking introducendo funzioni come Fast-Flex, AI Meeting Agent, AI Screen Suggestion, Magic Portal, oltre all’integrazione completa con Gemini e Gemini Live.
Sono presenti anche numerosi strumenti AI dedicati alla fotografia, come AI Upscale, AI Cutout, AI Outpainting, AI Eraser e la rimozione intelligente di riflessi e passanti.
Molto interessante anche l’integrazione con l’ecosistema Apple tramite HONOR Connect, che permette di condividere file con iPhone, accedere ai contenuti di iCloud e utilizzare perfino il telefono come secondo schermo per Mac.
A completare il quadro troviamo una promessa importante: sette anni di aggiornamenti Android e patch di sicurezza, ormai imprescindibili su uno smartphone di questa fascia.
Scheda tecnica HONOR Magic V6
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Dimensioni e peso
- Dimensioni da chiuso: 156,7 × 74,5 × 8,75 mm (White) / 9,0 mm (altre colorazioni)
- Dimensioni da aperto: 156,7 × 145,6 × 4,0 mm (White) / 4,1 mm (altre colorazioni)
- Peso: 219 g (White) / 224 g (altre versioni)
Display esterno
- OLED LTPO da 6,52 pollici
- Risoluzione 2420 × 1080 pixel
- Refresh rate adattivo 1-120 Hz
- Luminosità di picco HDR: 6.000 nit
- Luminosità globale: 2.000 nit
- 1,07 miliardi di colori
- HONOR Anti-scratch NanoCrystal Shield
- PWM Dimming a 4.320 Hz
- AI Defocus Display
- Circadian Night Display
- Nature Tone Display
Display interno
- OLED pieghevole LTPO da 7,95 pollici
- Risoluzione 2352 × 2172 pixel
- Refresh rate adattivo 1-120 Hz
- Luminosità di picco HDR: 5.000 nit
- Luminosità globale: 1.300 nit
- HONOR Super Armored Inner Screen
- Supporto HDR10+
- Supporto Dolby Vision
Processore
- Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5
- CPU Octa-Core
- 2 Core Prime fino a 4,6 GHz
- 6 Core Performance fino a 3,62 GHz
- GPU Adreno 840
Memoria
- 16 GB di RAM
- 512 GB di archiviazione interna
Sistema operativo
- MagicOS 10 basato su Android 16
Funzioni AI
- AI Meeting Agent
- AI Screen Suggestion
- Fast-Flex
- HONOR Docs
- HONOR Notes
- Smart Multi-window
- One-swipe Split
- Parallel Space
- AI Privacy Call
- Google Gemini
- Gemini Live
- Traduzione AI delle chiamate
- AI Writing Tools
- AI Upscale
- AI Cutout
- AI Outpainting
- AI Eraser
- AI Reflection Removal
- AI Deepfake Detection
Fotocamere posteriori
- 50 MP principale, f/1.6, OIS
- 64 MP teleobiettivo periscopico, f/2.5, OIS, Zoom ottico 3x, Zoom digitale fino a 100x
- 50 MP ultra-grandangolare, f/2.2, Autofocus
Video
- Registrazione fino a 4K, stabilizzazione OIS + EI, Passaggio tra le ottiche durante la registrazione
Fotocamere anteriori
- 20 MP esterna, 20 MP interna, Video fino al 4K, Riconoscimento facciale 2D
Batteria
- HONOR SuperCharge 80 W
- HONOR SuperCharge Wireless 66 W
- Ricarica inversa via cavo
- Ricarica inversa wireless
Audio
- Speaker stereo
- Microfoni con riduzione del rumore
Sicurezza
- Sensore di impronte laterale
- Riconoscimento facciale 2D
Vale davvero la pena acquistarlo?
Dopo aver utilizzato il HONOR Magic V6 per diversi giorni, la nostra impressione è molto positiva. È uno dei pieghevoli più maturi che abbiamo provato finora e riesce finalmente a eliminare molti dei compromessi storici della categoria.
L’autonomia è eccellente, i display sono tra i migliori disponibili grazie al trattamento antiriflesso, le prestazioni sono da vero top di gamma e il comparto fotografico è completo e versatile.
Il prezzo rimane elevato, 2.299 euro, ma con le promozioni di lancio diventa decisamente più interessante a 1.699 euro. Se state cercando uno smartphone pieghevole capace di sostituire davvero un top di gamma tradizionale, oggi il Magic V6 rappresenta senza dubbio una delle migliori scelte disponibili sul mercato italiano.









